Per un vegano rinunciare completamente a tutti i manufatti che vengono realizzati solitamente in pelle dev’essere piuttosto complicato. Lo è stato per Mark Peters ed Elizabeth Farrell Peters, due azionisti di Tesla, vegani da molti anni, che hanno chiesto all’azienda la possibilità di avere un’auto elettrica pelle free. All’inizio hanno ricevuto un no, ma alla fine hanno ottenuto la loro Tesla Model S ecologica e cruelty free.

Sicuramente il settore dell’automobile non è ancora stato molto influenzato dai movimenti in difesa degli animali e la tecnologia si è concentrata sugli aspetti green prettamente da un punto di vista energetico. Non esistono molti modelli o molti allestimenti che prevedano la totale assenza di pelle all’interno dell’abitacolo.

Sul sito di acquisti di auto Edmunds.com si legge che il 78% dei modelli del 2015 hanno sedili in pelle come standard in almeno un tipo di allestimento, mentre svela che sono 79 i veicoli dello stesso anno che non impongono la pelle agli acquirenti in tutti i livelli di assetto. Tra questi la Toyota Prius hybrid, la BMW Serie 3 e la Volkswagen Jetta.

Di solito gli allestimenti base facilmente hanno sedili in tessuto o finta pelle, ma laddove compaiono optional e motori più potenti, si passa sempre alla pelle. Anche quando si riescono a trovare sedili in tessuto, come nell’ibrida Chevrolet Volt, il volante però rimane in pelle. Come spiega Mel Stephens, un portavoce della Lear Corp, azienda che realizza sedili per le automobili:

Il vinile è buono, ma la pelle è migliore, la gente ama i materiali naturali.

Le persone associano la pelle ad un concetto di “alta qualità” e per le aziende eliminarla significherebbe andare contro le tendenze del mercato: il settore dell’auto di lusso in questo momento è in crescita e si prevede che le vendite continuino ad aumentare, soprattutto in Cina, per tutto il prossimo decennio.

Un rapporto della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite del 2013 dice che soltanto lavorazione e trasporto del bestiame comportano il 14,5% di tutte le emissioni di gas a effetto serra, ecco perché molti gruppi ambientalisti e animalisti ritengono che andrebbe per lo meno ridotta anche in questo settore.

Mark Peters ed Elizabeth Farrell Peters, dopo un po’ di contrattazione sono riusciti ad avere da Tesla l’auto che volevano, ma il mondo dell’industria per il momento va avanti come sempre: i professionisti del settore affermano che interrompere le catene di montaggio per realizzare modelli su misura al momento è impensabile, ma come sempre accade è la domanda che può stravolgere un settore. Non resta allora che vedere cosa succederà nel futuro.

9 settembre 2015
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