Potrebbe essere l’Australia, un giorno, il Paese produttore della prima gamma di autovetture alimentate a energia solare e regolarmente immatricolate per l’impiego quotidiano.

Lo rivela, in queste ore, una notizia Web: ad occuparsi della produzione e della successiva messa in vendita delle vetture a energia solare “street legal” sarà Team Arrow, società di engineering con sede a Brisbane che già dispone di una vasta esperienza in questo settore, avendo vinto il premio per il progetto più interessante all’Abu Dhabi Solar Challenge e partecipato con successo in diverse occasioni al World Solar Challenge, la più celebre competizione automobilistica al mondo riservata ai veicoli a pannelli solari, che si svolge in Australia ogni due anni.

Per la realizzazione dei prototipi, nei giorni scorsi una nuova struttura è stata inaugurata, alla presenza del ministro per l’Energia del Queensland, Mark Bailey, il quale ha dichiarato che l’amministrazione dello Stato, guidata dalla laburista Annastacia Palaszczuk:

Sostiene con notevole interesse i progetti rivolti all’impiego di energie rinnovabili, che possono rivelarsi anche un volano di crescita per il Queensland.

Il programma degli impegni per Team Arrow indica che nel 2017 sarà realizzato il prototipo di vettura a energia solare: la concept verrà iscritta al World Solar Challenge,a ottobre del 2017, nella classe “Cruiser”, raggruppamento istituito dagli organizzatori della manifestazione con l’intento di incoraggiare lo sviluppo di veicoli caratterizzati da elevati livelli di praticità.

Già indicate, in linea di massima, le caratteristiche tecniche dell’autoveicolo a pannelli solari pronto per la libera circolazione su strada: il progetto è relativo a un corpo vettura a due posti, di disegno sportivo, con pannelli solari da 5 metri quadri per l’alimentazione di un pacco batterie agli ioni di litio. Di assoluto rilievo l’autonomia dichiarata: da 300 a 400 km a regime autostradale, e fino a 1.000 km nel traffico urbano.

Si tratterà, indicano le prime indiscrezioni, di una vettura che – almeno per il momento – è alla portata di poche tasche: ogni esemplare, realizzato “su misura”, costerebbe 250.000 dollari australiani, corrispondenti a 170.000 euro.

21 settembre 2016
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I vostri commenti
bepigentili@gmail.com, mercoledì 21 settembre 2016 alle19:37 ha scritto: rispondi »

e c c e z i o n a l e !!! sempre che le multinazionali (gli usurai del mondo) ce lo permettano.

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