Gli automobilisti che viaggiano a metano e GPL potranno presto fare rifornimento a qualunque ora del giorno e della notte tramite il servizio “self service” e non solo durante le ore di apertura di un impianto di distribuzione.

Secondo la legge attualmente in vigore, infatti, il “fai da te” è consentito unicamente a chi acquista benzina o gasolio, mentre è vietato per tutti i modelli che funzionano a gas, i quali devono essere riforniti esclusivamente in presenza di un addetto, generando così una situazione penalizzante per chi utilizza questo genere di carburanti, ma le cose cambieranno nei prossimi mesi.

Lo scorso settembre sono state redatte dal Ministero per lo Sviluppo Economico due bozze (una relativa al metano e l’altra al GPL) che modificano quella che potrebbe considerarsi una “anomalia” tutta italiana, dato che in altri paesi europei il “self service” è consentito anche per i modelli a gas.

Le proposte di legge hanno superato il primo vaglio della Commissione Europea e si avviano così a diventare legge nei prossimi mesi, quando dovrebbero essere approvate dal Parlamento subendo al massimo qualche leggera modifica nei testi, ma mantenendo intatta la portata e il contenuto delle disposizioni originali.

Al momento circolano delle indiscrezioni che vorrebbero inizialmente attivati i rifornimenti “fai da te” a metano, seguiti solo in un secondo momento da quelli del GPL, che potrebbe essere acquistato per usi diversi dall’autotrazione e obbligherebbe quindi le autorità a studiare dei modi di distribuzione adatti ad impedire un simile “uso improprio”.

28 gennaio 2014
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