Il Gruppo Daimler-Benz punta decisamente verso un futuro green: auto elettriche, ibride e fuel cell costituiranno la lineup dei marchi di Stoccarda in un’ottica a breve–medio termine. Per il “new deal” eco friendly di gamma si parla di un investimento complessivo nell’ordine di oltre 14 miliardi di euro in ricerca e sviluppo nei prossimi due anni, una cifra che la dice lunga sull’impegno Daimler nel rinnovamento delle tecnologie powertrain.

Il risultato sarà una nuova gamma di motori a benzina che saranno dotati di filtro antiparticolato (finora prerogativa dei motori a gasolio) e con un sistema di avviamento a 48V a sua volta fornito di generatore da impiegare per il recupero dell’energia e che consentirà la percorrenza di brevi tratti in modalità elettrica; nuovi modelli a propulsione ibrida plug–in (GLC Coupé 350 e 4Matic, Classe E 350e, Classe S500) e vetture alimentate a idrogeno.

Proprio la tecnologia fuel cell è al centro dell’attenzione in queste ore da parte dei vertici Mercedes, i quali in una nota anticipano tempi di sviluppo e di debutto sul mercato, nonché le relative caratteristiche tecniche, della prima vettura al mondo che abbinerà l’ibridazione all’alimentazione fuel cell.

Si tratta di Mercedes GLC Fuel Cell, edizione eco friendly della Suv di segmento medio per Mercedes, che debutterà già nel 2017.
La nuova Mercedes GCL Fuel Cell, indicano i tecnici del marchio della Stella a Tre Punte, porterà in dote una innovativa tecnologia di stoccaggio dell’idrogeno: le celle di combustibile (sviluppate in Canada grazie a una joint venture avviata con Ford, secondo il programma Active Fuel Cell Cooperation) saranno ridotte del 30% circa, rispetto agli attuali metodi, in modo da inserirle al meglio all’interno dei vani motore convenzionali.

Si prevede inoltre un taglio del 90% nell’impiego di platino. La batteria, agli ioni di litio, avrà una potenza di 9 kWh.

Riguardo ai valori prestazionali, la nuova Mercedes GLC F–Cell assicurerà un’autonomia di circa 500 km: la percorrenza 100% elettrica sarà nell’ordine di circa 50 km, mentre il “pieno” di idrogeno, che sarà contenuto all’interno di due serbatoi in fibra di carbonio da 4 kg di capacità ciascuno, richiederà circa 3 minuti.

14 giugno 2016
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