Auto a benzina e diesel: Parigi vuole stop dal 2030

Auto a benzina e diesel sgradite a Parigi dal 2030. La capitale francese prosegue nel suo percorso verso una mobilità sostenibile a emissioni ridotte fissando un limite alla circolazione di vetture che utilizzano i due carburanti considerati più inquinanti. Una proposta che sembra destinata a riscuotere il gradimento di gran parte dei cittadini del centro storico, dei quali il 60% non possiede un veicolo, ma utilizza mezzi a minore impatto ambientale.

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Un’iniziativa che segue i precedenti slanci dell’amministrazione Hidalgo verso il ricorso a una mobilità più sostenibile. A cominciare dai 25 miliardi di dollari spesi per il progetto di espansione della metro cittadina denominato “Grand Paris Express”. Trasporti pubblici più green per compensare il ridotto utilizzo delle vetture con motore a benzina e di quelle diesel, che la sindaca parigina vorrebbe bandire prima dell’avvio delle Olimpiadi, quindi entro il 2024. Tuttavia il provvedimento non assumerà, sottolineano esponenti del municipio parigino, un carattere di vero e proprio divieto:

Questo obiettivo non è in alcun modo formulato come un divieto entro il 2030, quanto piuttosto come una traiettoria che ci appare credibile e sostenibile.

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Orizzonte temporale di 12 anni un periodo più che ragionevole anche secondo il vice sindaco Christophe Najdovski, che ha sottolineato inoltre la rilevanza del provvedimento dal punto di vista della salute pubblica:

Il 90% dei cittadini di Parigi è esposto giornalmente a livelli di ossido di azoto, il peggior inquinante locale, più elevati dei limiti imposti dall’Unione Europea. Si tratta di un serio problema di salute pubblica. Questo è ciò che si cela alla base della forte azione che stiamo intraprendendo contro le cause dell’inquinamento, e a Parigi la causa principale è il traffico automobilistico.

13 ottobre 2017
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