La tecnologia ibrida diventa anche versatile con Toyota Auris Hybrid Touring Sports. La nuova station wagon giapponese è la prima, e finora l’unica, vettura per la famiglia del segmento C a vantare sotto il cofano la tecnologia ibrida. Grazie al volume di carico ai vertici della categoria, la Auris Hybrid Touring Sports è la scelta ideale per chi cerca tanto spazio, ma non vuole rinunciare all’efficienza e al risparmio di un propulsore ibrido. La Toyota Auris Hybrid Touring Sports è disponibile in tre allestimenti: Active Eco, Active + e Lounge.

Auris Hybrid Touring Sports: nata per distinguersi

La Auris Hybrid Touring Sports vanta un design anticonformista e personale, coerente con il nuovo linguaggio stilistico di Toyota, denominato “Under priority”. Superfici ampie e levigate scolpiscono una carrozzeria che dissimula bene dimensioni esterne importanti: le forme filanti della Auris Hybrid Touring Sports, infatti, riescono nell’arduo compito di far apparire dinamica una station wagon lunga oltre 4 metri e 50 centimetri.

Grazie al taglio deciso, i gruppi ottici a forma di freccia dotati di luci diurne a Led regalano alla vettura una presenza su strada sicura ed elegante. Immancabile poi lo scenografico logo Toyota illuminato con luce blu, caratteristica distintiva delle ibride del Gruppo giapponese. Nella parte posteriore il lunotto piccolo conferisce alla coda un’impostazione sportiva, accentuata dai gruppi ottici ben raccordati con la fiancata.

Oltre all’indovinato risultato estetico, il design della nuova Auris Hybrid Touring Sports nasconde un attento studio aerodinamico finalizzato alla riduzione della resistenza all’avanzamento, che ha consentito di ottenere un ottimo Cx di 0,28.

Abitabilità senza compromessi

Nell’abitacolo della nuova Toyota Auris Hybrid Touring Sports si ritrova un ambiente curato e razionale che non rinuncia però a qualche tocco di originalità. La plancia, ad esempio, presenta una forma asimmetrica, esaltata dagli inserti satinati che incorniciano lo schermo dell’infotainment. La posizione di guida rivela un’attenzione particolare per il guidatore che raramente si trova su una station wagon: l’altezza della seduta ridotta di 4 cm e i sedili studiati per migliorare il contenimento in curva contribuiscono a creare un’esperienza di guida coinvolgente.

A bordo lo spazio è molto abbondante per tutti gli occupanti e molti dettagli (come la forma del sedili anteriori che regala 2 cm di spazio in più alle ginocchia dei passeggeri posteriori) rivelano un attento studio ergonomico dell’abitacolo. Il vero punto di forza della Auris Hybrid Touring Sports è il bagagliaio, che è tra i più ampi della categoria. I 28,5 cm di lunghezza in più rispetto alla berlina sono andati tutti a favore del vano di carico: il volume utile è di 530 litri in configurazione standard, ma arriva a ben 1.658 litri (il valore più alto del segmento) con i sedili posteriori abbassati, una configurazione che consente di ottenere un piano di carico lungo oltre 2 metri, grazie anche al sistema “Toyota Easy Flat – One Touch”.

L’unica station wagon ibrida sul mercato

A rendere unica la nuova Auris Hybrid Touring Sports è sicuramente l’efficiente schema ibrido Toyota che ne fa l’unica station wagon presente sul mercato a vantare questo tipo di tecnologia.

Il sistema HSD Hybrid Synergy Drive consente una riduzione dei consumi impensabile fino a pochi anni fa, garantendo al contempo una potenza e una coppia paragonabili se non superiori ai motori a benzina di pari cilindrata. Il motore benzina VVT-i da 1,8 litri accoppiato a due motori elettrici garantisce una potenza di 136 CV (100 kW). Nonostante la massa importante, la vettura accelera da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi e raggiunge la velocità massima (autolimitata) di 175 km/h. Ma è dal punto di vista dei consumi che la nuova Auris Hybrid Touring Sports risulta davvero imbattibile nel suo segmento, con emissioni di CO2 pari a soli 85 g/km, emissioni di ossido di azoto (NOx) quasi nulle e nessun particolato (PM).

11 ottobre 2013
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