Deforestazione in Amazzonia: 1000% nell’ultimo anno

Nonostante nel corso degli ultimi anni il tasso di distruzione della foresta amazzonica abbia subito un sensibile declino, alcuni dati dimostrano che il problema è lungi dall’essere risolto. Secondo i risultati di una indagine diffusi oggi dall’Amazon Institute of People and Environment (IMAZON), lo scenario è davvero inquietante: rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente la deforestazione è aumentata del 1000%, segnando quindi il primo preoccupante rialzo degli ultimi 2 anni.

In particolare, l’indagine rivela che solo lo scorso dicembre sono stati tagliati 175 chilometri quadrati di foresta rispetto ai 16 chilometri dello stesso mese del 2009, un incremento del 994%.

Ma, oltre alla deforestazione, IMAZON segnala anche un preoccupante aumento del livello di degrado della foresta equatoriale. A dicembre 2010, infatti, sono stati ridotti in condizioni di degrado circa 541 chilometri quadrati di foresta a fronte dei “soli” 11 dello stesso mese dell’anno scorso. Anche in questo caso quindi un incredibile aumento del 4818 %.

I dati forniti dall’indagine sono stati recentemente confermati dall’Istituto di Ricerca Spaziale Brasiliano (INP), che porta avanti una campagna di monitoraggio del fenomeno della deforestazione tramite l’impiego di immagini satellitari ad alta risoluzione. Secondo l’INP, fattori quali la costruzione di infrastrutture, principalmente dighe e autostrade, e l’espansione delle aree agricole hanno determinato un aumento del 10% del tasso di deforestazione nel periodo compreso tra agosto 2010 e gennaio 2011 e possono quindi essere considerati i principali responsabili della distruzione della foresta pluviale.

Entrambe le indagini non confermano se si tratti di una preoccupante inversione di tendenza o “semplicemente” di un evento sporadico ma in ogni caso i prossimi risultati saranno sicuramente fondamentali per chiarire a cosa va incontro il più importante polmone verde della terra.

1 marzo 2011
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