Aumenti per energia e gas in arrivo dal primo aprile

L’Autorità dell’energia ha stabilito che dal primo aprile le tariffe dell’energia elettrica e del gas subiranno un aumento pari a circa 37,5 euro annui. La decisione è stata motivata dagli andamenti dei mercati e, soprattutto, dalle nuove modalità di incentivo alle rinnovabili, che adesso peseranno in parte anche sulla bolletta elettrica.

In particolare, secondo gli esperti i prezzi sarebbero stati fortemente influenzati, da un lato, dalla crescita pressoché ininterrotta delle quotazioni petrolifere, pari a circa il 45% negli ultimi 12 mesi e al 145% negli ultimi due anni, e, dall’altro, dalle nuove modalità di finanziamento delle fonti rinnovabili, che prevedono 1,4 miliardi di euro per i certificati verdi e 2,4 miliardi di euro per il fotovoltaico.

Facendo due conti in tasca agli italiani la situazione dovrebbe moderatamente preoccupante. L’aumento del 3,9% dei prezzi dell’energia elettrica, significa infatti, nel caso di una famiglia tipo con consumi medi di 2.700 kilowattora l’anno, un incremento della spesa di 16,5 euro annui, mentre, per il gas naturale, l’incremento del 2% delle tariffe comporta un aumento di circa 21 euro nel caso in cui il consumo medio sia di circa 1.400 metri cubi l’anno.

L’Autorità per l’energia ha comunque fatto sapere che:

Alla fine di marzo 2011, le famiglie in condizioni di particolare disagio economico o numerose, hanno potuto beneficiare di oltre 2.100.000 bonus elettrici (comprensivi di circa 600.000 rinnovi annuali) e di 700.000 bonus gas, per un totale di 2,8 milioni di bonus pari a circa 460 milioni di euro di cui 304 milioni per il bonus elettrico e 156 milioni per il bonus gas.

È bene infine sottolineare che la possibilità di utilizzare il bonus, e di conseguenza il relativo ammontare, è correlato a diversi fattori. Possono infatti usufruirne, oltre alle famiglie che versano in condizioni di disagio economico o numerose, anche gli ammalati che utilizzano apparecchiature elettromedicali. Il valore del bonus dipenderà comunque da fattori quali la zona climatica di residenza e la tipologia di utilizzo del gas.

30 marzo 2011
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