Buone notizie per tutti gli amanti della bicicletta ma poco avvezzi alla fatica: Audi, il colosso dell’automobilismo, ha presentato un progetto per una bici elettrica dalle alte performance e dal design futuristico.

Verrà presentata la prossima settimana a Wörthersee, in Austria, e si promette di rivoluzionare il mondo della pedalata, unendo la versatilità di materiali innovativi alla comodità di un motore elettrico.

Dal peso di circa 8 chili e un corpo in polimeri di fibra di carbonio, la bicicletta presenta un motore da 2,3 Kw alimentato da batterie al litio, ricaricabili tramite normali prese di corrente a muro in sole 2,5 ore. La velocità massima raggiungibile è di circa 49 chilometri l’ora con l’utilizzo del solo motore e 80 con la modalità combinata motore-pedalata, per un’autonomia totale di circa 45-50 chilometri. Uno strumento perfetto, almeno sulla carta, per muoversi agilmente soprattutto nei centri urbani, dove sfrecciare agilmente nel traffico senza essere mai frenati dalla stanchezza.

Le peculiarità dell’eBike di Audi, tuttavia, non finiscono qui. Oltre a essere un mezzo di trasporto a emissioni zero, il design elaborato e fantascientifico non risponde solamente a ragioni estetiche. In aggiunta a una maggiore aerodinamicità, che ne favorisce quindi l’utilizzo aumentandone la velocità, la bicicletta elettrica è stata appositamente studiata per modificare il proprio assetto a seconda del tipo di ciclista che la utilizzerà. Un controllo elettronico del baricentro permette di gestire al meglio il peso, rendendo la pedalata sempre leggera e poco faticosa, mentre degli appositi sensori facilitano i compiti agli stunt e agli amanti delle acrobazie. In modalità “Power Wheelie“, il ciclista è aiutato nelle impennate e nei salti con uno spostamento intelligente del peso sulle ruote, in quella “Balance Wheelie” la posizione del ciclista è sempre mantenuta in equilibrio grazie all’aiuto del motore elettronico e agli spostamenti del sellino.

Un piccolo concentrato di tecnologia avanzata, insomma, per il prototipo che di certo influenzerà il futuro della bicicletta. Ancora sconosciuta la data da di commercializzazione e i prezzi, nonostante appaia evidente come un prodotto così curato non possa essere alla portata delle tasche di tutti.

13 maggio 2012
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I vostri commenti
Linus, mercoledì 14 agosto 2013 alle18:14 ha scritto: rispondi »

Ma si va in piedi??

lui la plume, giovedì 17 maggio 2012 alle22:51 ha scritto: rispondi »

E' probabile che verra' tassata  .... bollo, assicurazione, casco .... insomma va' benissimo  .... ma non in Italia  . Bisogna trovare il sistema per pagare gli oneri assicurativi in base all'utilizzo (e niente bollo ovviamente).

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