AtHome: arriva la casa sostenibile 3.0

La sostenibilità delle abitazioni passa da diverse fonti: il risparmio energetico, le fonti di approvvigionamento rinnovabili, l’abile gestione dei rifiuti e dei consumi. Ma il fatto più importante affinché la sostenibilità della casa possa essere possibile, è sicuramente l’istruzione. È l’obiettivo di AtHome, un progetto scolastico voluto da Ikea, Legambiente e Giunti Progetti Educativi per sensibilizzare i giovani studenti all’ambiente.

Si tratta di un progetto Web pensato per la scuola italiana, che usa il linguaggio dei giovani affinché la comunicazione sia per loro comprensibile e attraente. Attraverso l’apposito sito, gli alunni potranno apprendere l’importanza del riciclo, del consumo intelligente di acqua ed energia, dell’assunzione di un corretto stile di vita orientato in un’ottica green. Il tutto grazie a un robot-avatar che gli stessi studenti potranno creare autonomamente, così che lo studio delle questioni ambientali sia, innanzitutto, divertente.

Vi sono utili strumenti anche per gli insegnanti, come ad esempio un registro virtuale con cui prendere nota dei progressi della classe, proporre nuove attività da svolgere insieme e molto altro ancora. Il materiale didattico, inoltre, è pensato per agevolare l’insegnamento, con l’elenco di tutti i comportamenti responsabili in ogni angolo della casa, come cucina, bagno, camera da letto, soffitta e garage. L’intero progetto, poi, si esplica in tre frase: la richiesta del kit gratuito per la classe, la creazione dei robot-avatar e un piccolo concorso.

A partire dal 2 aprile, infatti, tutte le classi potranno sottoporsi a un test interattivo che vedrà protagonista il robot-avatar di ogni studente. Le scolaresche che otterranno i punteggi migliori al test riceveranno buoni regalo da spendere nei negozi Ikea dello stivale.

Vanessa Pallucchi, Responsabile Nazionale Legambiente Scuola e Formazione, ha così commentato l’iniziativa:

«AtHome è un progetto sperimentale che cerca di stimolare la formazione di una coscienza ecologica nei ragazzi attraverso l’utilizzo di nuovi linguaggi e strumenti informatici. Una scommessa rivolta alle giovani generazioni ma che indirettamente coinvolge le famiglie per una riflessione sull’opportunità di assumere stili di vita più attenti alla sostenibilità ambientale, che mai come in questa epoca di crisi si coniuga anche con un maggiore risparmio economico. AtHome, insomma, non è solo un gioco interattivo, ma è un percorso per una cittadinanza consapevole e responsabile a tutto campo».

Soddisfazione anche da parte di Simona Merlino, responsabile dell’Ufficio promozione e sviluppo di Giunti Progetti Educativi:

«La grande innovazione di AtHome è sicuramente il web che, da abituale luogo di incontro e svago dei ragazzi, diventa strumento didattico. Il progetto rappresenta quindi, nel panorama nazionale, un’importante occasione di apprendimento e di incontro sia per la generazione dei cosiddetti “nativi digitali”, sia per gli insegnanti che, anche se meno esperti di computer, hanno l’opportunità di comunicare con i loro studenti utilizzando il loro linguaggio.»

25 marzo 2012
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