L’arrivo di una nuova stagione comporta sempre grandi cambiamenti, sia per il fisico che per la mente. Non solo l’organismo si deve adattare alle progressive modifiche del clima e della temperatura, ma l’ingresso in un nuova porzione dell’anno impone anche una sferzata alle proprie abitudini quotidiane. Non è quindi raro provare ansia, preoccupazione, nonché una profonda spossatezza. Un senso di stanchezza che si prolunga sovente per diverse settimane, tanto da assumere la definizione di vera e propria astenia stagionale. Quali sono le caratteristiche, come combatterla con i rimedi naturali e perché si verifica con più frequenza in autunno e in primavera?

Prima di cominciare, è bene ricordare come non tutti i fenomeni di eccessiva stanchezza possano essere correlati alla stagione in corso. È quindi indicato riferire al medico i sintomi vissuti, affinché si possa raggiungere un’adeguata diagnosi, quindi sottoporsi a visite ed esami indicati per lo specifico caso. Le informazioni di seguito riportate, di conseguenza, hanno un carattere unicamente illustrativo.

Astenia stagionale: cosa è?

In linea generale, si definisce come astenia un profondo senso di debolezza e stanchezza, un quadro completato da una più che rilevabile mancanza di energia. Non a caso, la parola deriva dal greco “asthenes”, che significa appunto “privo di forza”. Quando questa condizione si verifica in alcuni periodi specifici dell’anno, soprattutto a ridosso dei cambi di stagione, si parla più propriamente di astenia stagionale.

I sintomi possono essere i più variegati: modifiche nel ciclo di sogno e veglia, insonnia, difficoltà di concentrazione, stanchezza fisica e mentale, spossatezza, senso di vuoto, difficoltà nel portare a termine i vari compiti quotidiani, problematiche diffuse nel raggiungere un sufficiente livello di relax e molto altro ancora. Anche le cause possono essere tra le più disparate: dalle difficoltà d’adattamento dell’organismo alla nuova stagione alle carenze alimentari, passando per disturbi ormonali, patologie pregresse, infezioni e tanto altro. Considerato come quello dell’astenia possa essere uno dei tanti segni di malattie anche rilevanti, è sempre indispensabile vagliare il parere del medico, affinché si possa incominciare il prima possibile il corretto percorso terapeutico.

=> Scopri i rimedi per l’astenia sessuale maschile


Quando viene accertata la presenza di un’astenia di tipo stagionale, di norma le preoccupazioni sono ridotte, poiché si tratta di una stanchezza unicamente dettata dalle difficoltà momentanee vissute dall’organismo, del tutto transitorie. In autunno, il disturbo può essere causato dal calo delle temperature, che impongono al fisico un consumo più elevato di energie, ma anche alla ridotta esposizione solare e ai suoi effetti sia in termini di produzione di vitamina D che di stimolazione di ormoni utili al benessere mentale, come la serotonina. Questa stagione, inoltre, rappresenta un periodo di elevate incombenze a seguito della più che rilassata estate, quindi sovente possono manifestarsi effetti ansiosi o depressivi, definiti SAD o Sindrome Affettiva Stagionale. In primavera, invece, la debolezza è correlata alla crescita repentina delle temperature, che portano a una perdita più rapida di sali minerali con la sudorazione, nonché a un cambio abbastanza improvviso delle abitudini alimentari. In generale, così come il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha confermato in un recente studio, quello dell’astenia stagionale è un fenomeno abbastanza diffuso: colpirebbe, sebbene a livelli differenti, anche l’80% della popolazione.

Astenia stagionale: i rimedi

Seppur non eccessivamente preoccupante e di carattere transitorio, l’astenia stagionale può incidere sensibilmente sulla qualità della vita. Fortunatamente, sono molti i rimedi che possono essere messi in pratica per un contrasto efficace, purché ogni scelta avvenga sempre sotto controllo medico, evitando il fai da te.

Il primo passo è quello di agire sugli stili di vita. Innanzitutto è necessario optare per un’alimentazione equilibrata, preferibilmente sul modello della dieta mediterranea, per garantire all’organismo tutti i macronutrienti e i micronutrienti necessari per un’energia prolungata. Del tutto consigliate sono le verdure a foglia verde, come la classica lattuga, poiché alimenti ricchi di triptofano: come precursore della serotonina, aiuta a migliorare la percezione di benessere, con una più attenta predisposizione mentale. Per ripristinare il corretto apporto di minerali, quali potassio e magnesio, via libera a banane, zucca, zucchine, pomodori, cavoli, frutta fresca di stagione e frutta secca. In particolare, utile è prediligere cibi ricchi di vitamine A, C ed E, dalle carote al cocco, passando per gli agrumi. La vitamina A è essenziale per il benessere di ossa, pelle e capelli, nonché concorre nel rafforzamento dell’organismo rallentando i processi d’invecchiamento cellulare. La C stimola il sistema immunitario, mentre la E rappresenta un potente antiossidante, capace di contrastare l’azione dei radicali liberi. Contestualmente, meglio evitare, o quantomeno ridurre, i vizi come fumo e alcol.

=> Scopri la vitamina D contro la depressione stagionale


Allo stesso modo, utile è regolarizzare i cicli di sonno e veglia, ad esempio evitando di coricarsi eccessivamente tardi, così come anticipando leggermente la cena per non recarsi a letto con la digestione ancora in corso. Altrettanto essenziale è l’attività fisica e l’esposizione solare, sia in autunno che in primavera: nella stagione fredda permetterà di accumulare sufficienti quantitativi giornalieri di vitamina D, nonché di sciogliere stress e allontanare le ansie, mentre in primavera garantirà al corpo un più rapido adattamento alle temperatura in crescita.

Fra i rimedi naturali, da vagliare sempre in concerto con l’esperto per escludere ipersensibilità e controindicazioni, spiccano numerose piante adattogene, ovvero dall’effetto energizzante e rinvigorente. Tra i tanti, ginseng, gingko biloba, zenzero, curcuma, maca andina, echinacea e molti altri ancora. Qualora si fosse invece in cerca di ritrovati più orientati al benessere mentale, e al ripristino del corretto sonno, spazio anche a camomilla o passiflora, magari da abbinare a sedute di meditazione, allo yoga o a una sessione di massaggi.

15 ottobre 2017
Lascia un commento