Risparmiare energia elettrica, liberare i mobili e le altre superfici di casa dalla polvere e deodorare gli ambienti, tutto con un solo prodotto: un rivoluzionario contenitore in alluminio dal design compatto. Si chiama “Dusty the Super Hero” ed è frutto del lavoro di due studentesse dell’Università Bocconi di Milano, le ventitreenni Francesca Conte Rosito e Alessia Nigro.

Le due giovanissime ideatrici dell’originale profumatore e aspirapolvere a risparmio energetico hanno conquistato il podio nazionale dell’Henkel Innovation Challenge, una competizione volta a scovare nuove idee creative e sostenibili per prodotti e tecnologie all’avanguardia per la cura della casa e della persona.

Il concorso, giunto quest’anno alla sua settima edizione, è aperto agli studenti di tutte le facoltà universitarie e ha come “vision” la casa del futuro, tecnologica, ma allo stesso tempo sostenibile. Per supportare le politiche internazionali per la riduzione delle emissioni, l’industria tecnologica deve infatti precorrere i tempi e pensare a nuovi prodotti pratici, polifunzionali e più efficienti.

Probabilmente nella casa del 2050 non ci sarà bisogno di stracci per la polvere, né di costosi robot energivori in funzione 24 ore su 24. Dusty the Super Hero riesce addirittura a prevenire il deposito della polvere catturandola prima che si posi sulle superfici.

Un’operazione compiuta senza necessità alcuna di consumare ulteriore energia elettrica, bensì sfruttando semplicemente le onde elettromagnetiche emanate dai computer, dai televisori, dai forni e dagli altri elettrodomestici presenti in casa. Il materiale di cui è costituito Dusty, l’alluminio, è inoltre riciclabile e versatile.

Il progetto Dusty Super Hero è valso al team dell’Università Bocconi l’accesso alla finale internazionale dell’Henkel Innovation Challenge, in programma a Dusseldorf in Germania dal 31 marzo al 3 aprile prossimo. In gara ci saranno i progetti innovativi di studenti provenienti da 50 diversi Paesi del mondo.

In palio per i primi tre classificati c’è l’incontro con il CEO di Henkel Kasper Rorsted. Al primo team andrà inoltre un biglietto per un viaggio intorno al mondo per un valore complessivo di 10 mila euro, mentre il secondo e il terzo classificato si aggiudicheranno rispettivamente 4 mila e 2 mila euro.

Per i giovani studenti la partecipazione alla competizione può anche concretizzarsi in un’opportunità di lavoro, come già avvenuto alcune volte in passato. A sottolinearlo è Ambrogio Dossena, a capo del progetto per le Risorse Umane di Henkel Italia:

Finora in tutte le edizioni dell’Henkel Innovation Challenge un piccolo numero di partecipanti, tra i tre e i cinque, ha avuto l’opportunità di entrare in azienda per iniziare il proprio percorso professionale, spesso sotto forma di stage.

La settima edizione della competizione ha visto la partecipazione di 187 team provenienti dagli atenei di tutta Italia. Dieci i finalisti che si sono sfidati a Lomazzo, Provincia di Como, presso il Parco Scientifico e Tecnologico “ComoNEXT”.

25 febbraio 2014
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