L’artiglio del diavolo è una pianta erbacea molto diffusa nel sud del continente africano. Da secoli, questa pianta ha un ruolo rilevante all’interno della medicina tradizionale africana, mentre tutto il resto del mondo ne riconosce le proprietà curative come rimedio naturale per infiammazioni muscolari, artrite reumatoide, tendiniti, dolori articolari e gotta, dato che l’artiglio del diavolo favorisce l’eliminazione dell’acido urico.

Quello che è fondamentale nell’utilizzo dell’artiglio del diavolo come rimedio naturale è la radice: è questa che contiene i principi attivi atti a contrastare i succitati disturbi, e cioè fitosteroli e flavonoidi che presentano un’azione analgesica e antinfiammatoria che può durare nel tempo (in particolare quando si parla di disturbi molto fastidiosi come la sciatalgia).

Il fatto che l’artiglio del diavolo sia una sostanza naturale e non di sintesi chimica, non deve abbassare però il livello di attenzione che invece si rivolgerebbe normalmente per i farmaci tradizionali e non omeopatici. Ecco quali sono le controindicazioni più comuni all’utilizzo dell’artiglio del diavolo.

Controindicazioni dell’Artiglio del Diavolo

  • L’artiglio del diavolo non va utilizzato in presenza di alcune malattie, croniche o temporanee, come ulcere o gastriti: quando si soffre di certi disturbi, si potrebbe essere soggetti a nausea, diarrea, dolori addominali. Il problema è dovuto alla presenza nella radice di sostanze amaricanti;
  • L’artiglio del diavolo va assunto a stomaco pieno;
  • È sconsigliato in gravidanza, perché stimola le contrazioni uterine e potrebbe anticipare il parto, o durante il periodo dell’allattamento;
  • I bambini sotto i due anni non possono assumerlo, ma sarebbe comunque consigliabile l’uso sempre dopo i 18 anni. In ogni caso, l’assunzione non deve durare più di due settimane per volta e si deve contattare il medico se non si nota nessuna miglioria;
  • L’artiglio del diavolo non va assunto se si è sotto cura farmacologica con medicinali che riducono la glicemia, che riducono le aritmie cardiache e che impediscono la coagulazione. In quest’ultimo caso potrebbero addirittura accadere dei sanguinamenti, naturalmente indesiderati, perché i farmaci interagiscono con l’assunzione dell’artiglio del diavolo. Meglio evitare anche se si assumono farmaci cortisonici;
  • Tra gli effetti collaterali ci possono essere anche delle eruzioni cutanee, per le quali si deve consultare tempestivamente il medico.

8 ottobre 2013
I vostri commenti
Carmine , martedì 6 giugno 2017 alle15:57 ha scritto: rispondi »

Sto prendendo 0.5 mg di bentelan al mattino per una sospetta artrite posso prendere delle pastiglie di artiglio del diavolo da 400 mg per vedere se riesco gradatamente eliminare il cortisone. Un grazie anticipato.

mati, domenica 6 marzo 2016 alle17:25 ha scritto: rispondi »

da circa 15 mesi assumo medrol per polimialgia reumatica, ora 4mg algiorno, ho inoltre una moderata stenosi aortica, prendo una capsula di clopidogrel 75 al giorno.Vorrei sostituire il MEDROL con un intinfiammatorio naturale, ma non so quale è adatto al mio caso. GRAZIE MATI

Gaja, venerdì 4 marzo 2016 alle13:39 ha scritto: rispondi »

Ho un po di gastrite posso prendere l infuso artiglio del diavolo

giovanni , sabato 21 novembre 2015 alle19:25 ha scritto: rispondi »

salve volevo prendere capsule ,artiglio del diavolo per l'artrite reumatoide ,io però prendo un farmaco per diminuire la glicemia lo posso prendere

Maria, mercoledì 4 novembre 2015 alle17:44 ha scritto: rispondi »

Ciao mio padre soffre di artrite della colonna e varie altre articolazioni purtroppo. Sapresti indicarmi le quantità e modalità di assunzione? Vorrei provare

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