Arrivano i Cash Dogs, i cani che trovano denaro riciclato

L’olfatto canino è sempre più indispensabile per le attività umane. I cani, grazie a questa peculiarità, sono infatti impiegati in operazioni davvero importanti, quali la ricerca di superstiti a seguito di disastri naturali o la diagnosi precoce di alcune malattie. Oggi si aggiunge una nuova, e straordinaria, abilità: quella di poter intercettare grandi quantitativi di denaro, anche provenienti dalle azioni di riciclaggio.

Arrivano infatti i cosiddetti “Cash Dogs”, così come riporta Il Sole 24 Ore, dei quadrupedi appositamente addestrati per contrastare riciclaggio, lavoro nero, contraffazione e molte altre attività illecite. Questi cani affiancheranno la Guardia di Finanza in Toscana, dove a Prato è partita l’operazione “Financial Economic Control”. Grazie al fiuto delle unità cinofile, sarà possibile passare al setaccio veicoli, bagagli e altri luoghi dove il denaro potrebbe essere stato nascosto o trasportato illecitamente.

=> Scopri l’olfatto dei cani per combattere i tumori


Gli animali, grazie a un addestramento basato sul gioco, sono in grado di percepire l’odore degli inchiostri impiegati per la stampa delle banconote. Il tutto tramite il rinforzo positivo: quando compiono l’operazione richiesta, ricevono complimenti e un gustoso premio alimentare.

=> Scopri gli animali che dispongono dell’olfatto più sviluppato


Questi esemplari, così come sempre Il Sole 24 Ore sottolinea, sono di importanza fondamentale per scovare e contrastare i fenomeni di illegalità nell’universo imprenditoriale e commerciale. I cani potranno ad esempio rivelarsi utili per limitare i fenomeni di riciclaggio di denaro, così da rendere effettive le normative vigenti, nonché per identificare flussi nascosti di capitali. Tutte attività illecite che pesano sull’intera società, andando a incrementare il già triste e ben esteso fenomeno dell’evasione fiscale. Ancora una volta, di conseguenza, gli amici a quattro zampe si rivelano degli aiutanti preziosi per l’uomo, non solo per garantirne il massimo del benessere, ma anche a protezione e sicurezza dell’intera collettività.

19 aprile 2018
Lascia un commento