Una novità per la salute dei nostri amici a quattro zampe e per tutti i randagi che purtroppo popolano le strade italiane: è arrivata Isotta la prima ambulanza per il soccorso animali.

Il nome è un tributo alla gattina salvata dalle macerie di Onna, durante il terremoto dell’Abruzzo, e l’unità mobile dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) è specializzata in particolare nel salvataggio degli animali dopo catastrofi, terremoti, esondazioni e alluvioni.

Presentata ieri per la prima volta durante una conferenza stampa a Milano, l’ambulanza presenta a bordo una macchina per l’ossigenoterapia, una lettiga speciale per trasporto fino a 100 kg, delle guide per il carico di animali pesanti e un porta-feriti supplementare. Il suo ruolo, momentaneamente, è quello di supporto concreto in caso di cataclismi ed emergenze naturali. In modo da soccorrere animali, sia randagi che domestici, intervenendo tempestivamente e magari in cooperazione con le unità di volontari locali.

L’obbiettivo però è quello di allargare il raggio d’azione, fino ad istituire un 118 nazionale dedicato al soccorso dei nostri amici a 4 zampe. Un servizio a cui ci si possa rivolgere in caso di vittime di incidenti o pericoli di natura fisica. Per sensibilizzare l’opinione pubblica l’Enpa ha lanciato la campagna “Soccorrerli, un gesto di civiltà”, un tour itinerante per illustrare i benefici di un 118 per animali e una raccolta firme per la sua attuazione.

Carla Rocchi, presidente nazionale di Enpa, ha così commentato

Si tratta di un’iniziativa volta ad accrescere la sensibilità dei cittadini nei confronti dei modi corretti e utili di intervenire in soccorso degli animali sia in condizioni di normalità sia in condizioni di emergenza. È un servizio di utilità sociale e va promosso con la testa e con il cuore, ma anche con grande professionalità e con mezzi adeguati se davvero si vuole portare un contributo alla collettività. Il nostro auspicio è che questa ambulanza sia la prima di una grande flotta che potrà essere distribuita in tutte le regioni italiane, così da garantire una capacità di intervento immediato in qualunque situazione di emergenza.

Alcune realtà locali, come Livorno oppure la Svizzera, si sono già attrezzate da tempo per un 118 specializzato in animali, gestendo le emergenze e i soccorsi. Il passo successivo qui da noi sarà quello di inserire un’unità di caratura nazionale, un gesto di civiltà e amore nei confronti di chi ci assicura fedeltà totale.

23 febbraio 2011
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I vostri commenti
maria celeste, venerdì 29 novembre 2013 alle11:53 ha scritto: rispondi »

Buongiorno da Bari, ho letto della bella iniziativa da voi realiizzata, ed approfittando i ciò avrei piacere a conoscere come riuscire a realizzare tutto ciò anche in Puglia ( Bari) sarebbe un sogno che si relìalizzerebbe. Grazie

Graziella62_5, domenica 6 maggio 2012 alle21:11 ha scritto: rispondi »

salve posso sapere se ce qualcosa gia ha torino come soccorso animali grazie

Claudia, sabato 26 marzo 2011 alle14:12 ha scritto: rispondi »

Bella iniziativa!Come per la medicina umana anche nella veterinaria la tempestività può salvare la vita ad un animale; basti pensare ai numerosissimi casi d'avvelenamento da metaldeide o da rodenticidi: molti cani muoiono perchè non soccorsi in tempo, quando un antidoto fatto tempestivamente potrebbe in pochi giorni farli tornare alla loro nomale vita. Speriamo che anche altre città aderiranno all'iniziativa.

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