Chi non ha mai conosciuto una gattara, o un gattaro, nella propria vita? Fenomeno particolarmente diffuso sul territorio italiano, lo stereotipo così identifica adulti e anziani che hanno deciso di dedicare la loro esistenza alla cura dei felini. Tra chi decide di riempirsi l’abitazione di gatti e chi, invece, sceglie di lanciarsi in operazioni di volontariato, arriva oggi il primo riconoscimento per questa singolare propensione. In quel di Vicenza, infatti, nasce un vero e proprio “diploma” per gattare e gattari.

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Non si tratta ovviamente di un percorso di studi e non coinvolge utenti privati che decidono di accudire in casa decine di felini. Si tratta di un corso comunale, previsto entro l’autunno, per istruire i volontari alla gestione di gatti e colonie, affinché la loro dedizione gratuita venga finalmente riconosciuta. Così spiega Antonio Dalla Pozza, assessore all’ambiente:

«Un modo per dare dignità a queste importanti “sentinelle”, che proteggono e curano i mici delle colonie dalle malattie, ma anche dagli avvelenamenti.»

Oltrepassando gli stereotipi, le funzioni di gattari e gattare sembrano essere recepite anche da una normativa degli anni ’90, la 281 del 1991, che ha incoraggiato la cura e la sterilizzazione di cani e gatti vaganti anziché propendere per la loro soppressione. Continua l’assessore:

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«Le colonie sono state fino a oggi gestite su base volontaria. Un servizio meritorio e utile per la comunità. Ma anche il volontariato va specializzato e formare queste persone è il prossimo passo. Il nuovo regolamento degli animali, approvato a dicembre dal Consiglio Comunale, è diventato operativo da un mese, punta a istituzionalizzare tale figura. Per farlo servirà creare un percorso formativo mettendo insieme Ulss 6, Enpa e altre associazioni che intendano partecipare».

Il corso avrà una durata di 12 ore e tratterà tutti gli aspetti della vita del gatto, dalle malattie all’alimentazione passando per la riproduzione. Vi sarà poi l’istituzione dell’Albo dei Gattari direttamente in Comune.

Foto: Group Of Cats Sitting | Shutterstock

19 marzo 2013
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