Arriva il chip che azzera i consumi degli apparecchi in stand-by

In Europa, gli apparecchi elettronici in preaccensione assorbono in media il 10% dell’elettricità consumata in una casa. Una quantità enorme, che presto potrebbe essere risparmiata grazie all’innovativo chip “azzera-consumi” realizzato dai ricercatori dell’università giapponese Tohoku.

In pratica, il chip ad alta efficienza riesce a evitare il consumo energetico necessario per memorizzare i dati che servono al riavvio rapido dell’elettrodomestico, utilizzando dei magneti al posto della corrente elettrica. Proprio la conservazione dei dati, infatti, è la causa principale dell’assorbimento di energia da parte degli apparecchi in stand-by.

Gli studiosi nipponici, in realtà, hanno perfezionato una tecnologia già nota, ma che ancora non aveva trovato applicazione nei chip degli apparecchi elettronici. È “bastato” aggiungere al dispositivo i cosiddetti spintronics, che consentono, ad apparecchio non in funzione, di memorizzare dati negli spin degli elettroni e non più negli elettroni stessi, aumentando l’efficienza del meccanismo.

Occorrerà però ancora un po’ di pazienza per acquistare un televisore o un lettore DVD dotato di chip “intelligente”. La nuova tecnologia, infatti, non sarà disponibile sul mercato prima del 2015. I vantaggi attesi, comunque, sono altissimi. Nei centri di elaborazione dati, dove la modalità di stand-by viene molto utilizzata, la Nec, che ha commissionato la ricerca, stima ad esempio di ottenere un risparmio energetico del 25%. Ai consumatori desiderosi di risparmiare soldi ed emissioni non resta che attendere.

29 giugno 2011
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