La bella stagione è finalmente arrivata e, mentre la primavera raggiunge il suo culmine, fra poche settimane si potrà approfittare delle alte temperature dell’estate. Il periodo ideale per vivere all’aperto, sfruttando un piccolo giardino a propria disposizione. Ma come arredarlo in modo ecologico, affinché sia bello da vedere e confortevole da vivere, riducendo però al minimo l’impatto sull’ambiente? La risposta, come facile intuire, è quella del riciclo creativo.

Sono molte le idee di riciclo creativo che possono essere messe in pratica per arredare un piccolo giardino, molte delle quali possono essere realizzate utilizzando vecchi oggetti o materiali dimenticati in cantina o in garage. Basta solo qualche dimestichezza di base con il bricolage e il fai da te, nonché una buona mente creativa. Di seguito, alcune idee da cui prendere spunto.

Pallet in legno

Un modo semplice per arredare il giardino, riciclando un vecchio oggetto, è quello di recuperare i pallet in legno. Queste strutture, sfruttate normalmente nei magazzini o per il trasporto di prodotti ingombranti, di solito non mancano in cantina: con molta probabilità, oggetti pesanti come mobili ed elettrodomestici saranno stati consegnati a casa su queste piattaforme. In alternativa, sarà sufficiente recarsi presso un grande centro commerciale della propria città, oppure nei pressi di una zona industriale: sono molte, infatti, le attività che regalano questi componenti, così da accelerarne lo smaltimento.

Il primo progetto è quello di realizzare un comodo tavolino dall’altezza ridotta, approfittando di un singolo pallet. Sarà sufficiente pulirlo e levigarlo, anche con l’aiuto di un foglio di carta vetrata, nonché dipingerlo con vernice fissativa per legno, anche trasparente qualora si volesse mantenere l’aspetto originale. Un tavolino, tuttavia, deve essere accompagnato da apposite sedute: sempre con i pallet sarà molto semplice realizzarle. Qualora si desiderasse un tono spartano, dopo aver levigato e dipinto il legno, si potranno poggiare due esemplari davanti a una parete, da ricoprire con cuscini e vecchi materassi recuperati. Se si desiderasse un’altezza più generosa, si potranno prevedere due file sovrapposte, eventualmente fissate con chiodi o viti per il legno. Per lavori più elaborati, e con l’assistenza di un aiutante esperto in bricolage, in linea generica si può suggerire di tagliare un pallet a metà: le due parti realizzate serviranno da schienale, da fissare sempre con viti o chiodi a un’altra coppia di pallet orizzontali. Si consiglia, in ogni caso, di procedere sempre in sicurezza per le operazioni più pericolose, dotandosi di guanti protettivi, occhiali e, in caso si ricorra a vernici spray, anche le mascherine.

Lanterne

Un giardino non è uno spazio verde da vivere solo di giorno, ma anche un piccolo paradiso da esplorare la sera, approfittando del cielo stellato. Perché, allora, non realizzare delle piccole lanterne per rendere l’atmosfera più magica?

Realizzarle è molto semplice: basta recuperare dei vecchi barattoli di vetro, dotati di tappo metallico, dello spago, ghiaia o sabbia bianca, chiodi e martello oppure un trapano, infine dei lumini bianchi. Si parte dal coperchio: bisognerà effettuare qualche foro, affinché circoli l’ossigeno e la fiamma all’interno del barattolo non si spenga. Per farlo, si può approfittare di un trapano oppure di chiodi e martello, prestando sempre molta attenzione. Fatto questo, all’interno del barattolo si verserà qualche centimetro di sabbia o ghiaia, dopodiché si adagerà al centro il lumino. Prima di accenderlo, si infilerà in due fori del coperchio un pezzo di spago della lunghezza di una ventina di centimetri, per poi appendere la lanterna così realizzata. Questo progetto permetterà di ottenere una luce molto suggestiva, garantendo però sicurezza, poiché la fiamma sarà custodita al centro e frenata dallo stesso coperchio.

Una valida alternativa può essere realizzata con i barattoli di latta, da bucare in verticale, anche in modo creativo per ottenere delle simpatiche figure, per giochi di ombre e luci. Anche in questo caso, per le operazioni più complicate si proceda con cautela.

Specchi e decorazioni

Un’idea interessante per il giardino, soprattutto per quelli di piccole dimensioni, è quello di sfruttare in modo intelligente dei vecchi specchi. Posizionati in zone strategiche, infatti, possono rimandare l’impressione di uno spazio aperto decisamente più alto. Per farlo, è sufficiente recuperare vecchi esemplari, o loro porzioni, quindi provvedere innanzitutto alla loro messa in sicurezza. Se sprovvisti di cornice, infatti, sarà necessario ricoprirne il perimetro con un nastro adesivo dalla fattura spessa, come il nastro argentato americano. Dopodiché, gli specchi possono essere direttamente poggiati sulle pareti, o appesi tramiti gli appositi ganci a muro, quindi nascosti da qualche foglia di pianta arrampicante, come l’edera.

Per donare un senso di freschezza alla permanenza estiva, invece, l’ideale potrebbe essere la realizzazione di un piccolo stagno in vaso per i fiori di loto, un pond capace di pulirsi e rigenerarsi grazie all’azione delle piante acquatiche, così come spiegato in un precedente articolo, dove sono fornite tutte le istruzioni del caso. E, ancora, da vecchi cartoncini si possono realizzare ombrellini e girandole per il vento, fissandole con le graffette, mentre dai vecchi contenitori in vimini dei vasi originali: sarà sufficiente rivestirli all’interno con un telo plastico, prevedendo qualche foro per il drenaggio dell’acqua, quindi riempirli con terriccio morbido e i fiori preferiti. In definitiva, basta lasciare fluire fantasia e creatività.

30 aprile 2016
I vostri commenti
Patrizia Mura , giovedì 2 giugno 2016 alle0:16 ha scritto: rispondi »

Bellissime idee creative! Grazie !

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