Arnold Schwarzenegger per l’ambiente: “Bisogna puntare sui leader locali”

“Nella difesa dell’ambiente dovete puntare di più sui leader locali e non solo sui governi”. È questo il monito pronunciato da Arnold Schwarzenegger durante l’apertura dei lavori a Katowice, in Polonia, della 24esima Conferenza dell’United Nations Framework Convention On Climate Change (Cop24), che terminerà il 14 dicembre.

=> Scopri lo stop di Trump ad auto elettriche e rinnovabili


Quello polacco è l’importantissimo appuntamento sulla strada verso l’attuazione dell’Accordo di Parigi, l’accordo climatico da cui Trump si è discostato in più occasioni. Non tutta l’America è poco green come quella delle politiche del Presidente e, per dimostrare quanto sia ampio e trasversale il fronte anti-Trump, è sceso in campo Arnold Schwarzenegger: l’attore ha sollecitato l’Onu a dedicare più attenzione affinché i leader locali diventino globali, ribadendo:

L’America non vuol dire un solo leader bensì una moltitudine di leader locali che lavorano sodo per migliorare la qualità dell’aria.

Il popolare attore ha manifestato rammarico per il comportamento del governo degli Stati Uniti su gli Accordi di Parigi e ha sottolineato che questi vengono di fatto implementati dai leader dell’amministrazione periferica americana, dal momento che il 70% dell’emissione di anidride carbonica è controllata dai governi locali e delle città. Infatti sono proprio i leader locali che possono lavorare sull’efficienza energetica, a costruire centrali per energia eolica e pannelli solari, a riciclare, a ridurre l’inquinamento secondo le linee guida internazionali.

=> Scopri perché Trump non agirà per il riscaldamento globale


Un percorso reso ancor più difficile a causa del clima politico internazionale con gli scettici sul global warming al potere negli Stati Uniti, in Brasile e in Australia. Legambiente, tuttavia, sottolinea:

A Parigi il mondo si è messo in marcia verso un futuro rinnovabile e libero da fossili. A tre anni da quell’accordo, come evidenzia il recente rapporto dell’Ipcc, la strada che abbiamo davanti è ancora in salita, ma ce la possiamo fare.

5 dicembre 2018
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento