Armadi da cucina possono rilasciare sostanze chimiche cancerogene

Tutti utilizziamo in casa gli armadi da cucina per riporre gli oggetti e le stoviglie, ma probabilmente non abbiamo mai pensato che essi potrebbero mettere a rischio la nostra salute. È stato provato che gli armadi da cucina possono rilasciare sostanze chimiche cancerogene.

Gli scienziati dell’Università dello Iowa hanno scoperto che negli armadi da cucina possono esserci composti bifenilici policlorurati, indicati solitamente con la sigla PCB. Le tossine vengono rilasciate quando il sigillante degli armadi nel tempo si distacca.

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Le sostanze pericolose si liberano nell’aria mettendo a rischio il benessere individuale. I ricercatori hanno fatto questa scoperta analizzando campioni di aria raccolti in 16 case e hanno scoperto che i livelli di tre tipi di PCB erano più alti del previsto. Le concentrazioni delle sostanze chimiche cancerogene derivano dalla decomposizione di un ingrediente utilizzato nei comuni sigillanti per gli armadi da cucina.

In molti Stati i PCB sono vietati, anche perché l’Organizzazione Mondiale della Sanità li ha classificati come cancerogeni per l’uomo. Eppure, nonostante il divieto, queste sostanze risultano presenti nell’aria delle abitazioni, in seguito alle varie controversie in cui sono state coinvolte le industrie che si occupavano della produzione di questi materiali e che non hanno portato a dei risultati ben definiti circa l’utilizzo delle sostanze in questione.

Diversi studi hanno dimostrato che i PCB possono alterare le funzionalità del fegato e possono influire negativamente sul sistema riproduttivo. Inoltre sono legati all’insorgenza delle difficoltà di apprendimento nei bambini.

19 aprile 2018
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