Raffreddare l’ambiente utilizzando un vaso di terracotta: un metodo di refrigerazione naturale che alcune culture hanno utilizzato per secoli. Lo studio di design elvetico Thibault Faverie ha deciso di produrne una versione moderna, che sfrutta la porosità della terracotta e una ventola interna per raffreddare gli ambienti: il Cold Pot.

Un oggetto dalle dimensioni contenute, che promette di abbassare la temperatura di una stanza di 8-10 gradi con due litri d’acqua. Dentro al vaso di terracotta si inserisce l’acqua, a contatto con un tubo di alluminio dotato di pale: la piccola ventola elettrica permette la circolazione dell’aria, mentre la porosità delle pareti permette l’evaporazione dell’acqua.

Cold Pot

Il designer francese Faverie Thibault, a capo dello studio, ha spiegato:

Cold Pot è un vaso di terracotta ispirato a un sistema naturale, utilizzato per abbassare gradualmente la temperatura dell’aria tramite il processo di evaporazione. La superficie di terracotta porosa assorbe l’acqua e la invia alla superficie esterna: una volta entrata in contatto con l’aria, l’acqua evapora. Il passaggio da uno stato liquido a gassoso provoca il raffreddamento dell’oggetto e di conseguenza del tubo di alluminio, dove circola l’aria immessa dalla ventola.

In questo modo, l’aria che fuoriesce del vaso raffredda gli ambienti esterni: un metodo ecologico, economico e low tech, anche se poco potente. Cold Pot, infatti, è adatto a raffreddare solo spazi limitati.

Infine, è indicato per gli ambienti tendenti al secco, ma non per quelli più umidi: l’evaporazione di una grande quantità di acqua, malgrado riesca ad abbassare la temperatura, provoca anche un aumento dell’umidità nell’aria.

7 aprile 2014
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I vostri commenti
Alessandro Carnevalini, martedì 27 settembre 2016 alle0:58 ha scritto: rispondi »

se aumenta l'umidità relativa dell'aria basta abbinare a questo sistema naturale di raffrescamento un altrettanto naturale sistema di deumidificazione ... ne esistono di diversi tipi! Il problema semmai è la gestione

Daniele, mercoledì 9 aprile 2014 alle13:38 ha scritto: rispondi »

Sembra un idea interessante! Qualcuno sa dove è possibile acquistarlo? Secondo voi è possibile usarlo in camera da letto con la finestra aperta?

silvana, mercoledì 9 aprile 2014 alle13:34 ha scritto: rispondi »

ma dove lo trovo? grazie

Davide, martedì 8 aprile 2014 alle11:32 ha scritto: rispondi »

E' acquistabile da qualche parte questo oggetto? Non saprei nemmeno da dove iniziare se volessi riprodurlo a casa...grazie

Silvano Ghezzo, martedì 8 aprile 2014 alle2:02 ha scritto: rispondi »

Peccato che così aumenta anche l'umidità relativa dell'aria, facendo percepire maggiormente l'afosità ambientale. Purtroppo la Natura in molti casi non regala niente.

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