L’Argentum Nitricum altro non è che il sale di argento dell’acido nitrico o nitrato d’argento. Utilizzata nei trattamenti omeopatici dopo gli opportuni trattamenti, questa sostanza è all’origine un minerale che si presenta a temperatura ambiente sotto forma di polvere cristallina incolore altamente solubile in acqua.

Realizzare il rimedio omeopatico Argentum Nitricum è possibile attraverso la triturazione in combinazione con lattosio e il successivo procedimento della diluizione prima, in soluzione idroalcolica, e di dinamizzazione poi. Impiegato anche in medicina umana e veterinaria per la cauterizzazione delle ferite, si presenta in questi casi sotto forma di bastoncini di colore tendente al grigio.

Proprietà naturali

Gli apparati digerente e uro-genitale sono tra i possibili beneficiari dell’impiego di Argentum Nitricum nell’omeopatia. Gastrite e ulcerca gastrica sono due delle patologie per le quali è previsto l’uso di questo rimedio, a patto di rispettarne la sintomatologia associata: aerofagia con eruttazioni rumorose e con presenza di reflusso gastroesofageo, gonfiore e dolore acuto all’epigastrio che caratterizza l’area della scapola sinistra. Un altro sintomo associabile è la voglia di cibi dolci e di cioccolato.

Possibile utilizzare l’Argentum Nitricum anche nel trattamento della “diarrea emotiva“, i cui sintomi principali sono espulsioni accompagnate da gas che irritano l’ano e un colorito delle feci verdastro e con possibili striature di sangue. Presente anche un dolore acuto allo stomaco, come di un ago puntato.

Un altro disturbo trattabile, che coinvolge in questo caso l’appartato uro-genitale e l’incontinenza delle urine accompagnata da dolori durante la minzione e urina abbondante di colore molto chiaro. Inoltre l’uso di Argentum Nitricum si associa anche a metrorragia, dismenorrea e cervicite. In quest’ultimo caso le perdite vaginali potranno assumere un colorito tra il giallo e il verdastro.

Ad essere interessato dall’uso di Argentum Nitricum è anche il sistema nervoso, che può essere colpito da convulsioni, tremori a mani e piedi, vertigini, paresi e stati originari di ansia e stress come perdita della nozione del tempo e dello spazio. Si ricorrerà a tale rimedio omeopatico anche qualora si presentino condizioni nervose e muscolari di scarsa o mancata coordinazione, come accade durante un attacco epilettico o nei casi di balbuzie.

Aiuta inoltre a calmare gli stati d’ansia e stress degli studenti prima di interrogazioni di particolare importanza o esami universitari. L’impiego in questo caso dovrà cominciare a partire da 2 o 3 giorni prima dell’esame, avendo però cura di sostituire l’Argentum Nitricum con il Gelsemium una volta arrivato il giorno importante.

Gola, naso e occhi vengono trattati mediante il ricorso all’Argentum Nitricum nei casi in cui si abbia come la sensazione di una scheggia in gola, si fatichi a deglutire o vi sia accumulo di muco all’interno dei tratti laringeo e faringeo.

Piccole ulcerazioni nasali, raucedine e laringite cronica sono altri possibili disturbi che vengono associati a tale rimedio omeopatico, così come la congiuntivite con abbondante secrezione che tende a “incollare” le palpebre e fotofobia associata a forte stanchezza visiva. In quest’ultimo caso il calore tende ad aggravare i sintomi, attenuati in caso di applicazione di impacchi freddi.

Dolori associati a cefalea, con dolore che si attenua mediante fasciatura, e lombalgie associate a debolezza degli arti inferiori sono ulteriori problematiche trattabili secondo la medicina omeopatica attraberso l’assunzione di Argentum Nitricum. Viene infine trattata con questo rimedio anche la pelle, qualora presenti una delle seguenti problematiche: verruche, orticaria, prurito con sensazione simile alla presenza di una tela di ragno, ulcere varicose, colorito che tende a essere scuro.

Dosaggio e consigli utili

Nella medicina omeopatica si indica per il trattamento di “diarrea emotiva” una diluizione a 30 CH con un’assunzione di 2 o 3 granuli da ripetere tre volte al giorno. È consigliato cominciare il trattamento 2 o 3 giorni prima dello stesso. Se invece la comparsa non è associabile a un avvenimento futuro si utilizzerà una diluizione a 4CH con 3 granuli ogni 3 ore.

Gastriti e ulcere gastriche verranno invece trattate con diluizione a D4 o D6 mediante l’assunzione di 3 granuli ogni 1 o 2 ore. In seguito a miglioramento si passerà a un ritmo di 4 volte al giorno.

Le problematiche a carico del sistema nervoso verranno trattate con una diluizione a 15 o 30 CH in base al caso specifico, con l’assunzione di 3 granuli ogni circa 10-15 giorni. Cefalea e lombalgie prevedono invece un’assunzione di 3 granuli per tre volte al giorno (oppure 5 gocce) con diluizione DH 6.

Tutti gli altri casi descritti prevedono infine l’assunzione dell’Argentum Nitricum con diluizione a 4 CH, 3 granuli ogni 3 ore fino a miglioramento. A quel punto proseguire con 3 granuli al mattino e altrettanti alla sera fino al termine del disturbo e per qualche tempo anche dopo la scomparsa dei sintomi. Consultare per una valutazione specifica il proprio medico omeopata.

16 febbraio 2015
I vostri commenti
Giovanna, martedì 5 aprile 2016 alle10:35 ha scritto: rispondi »

Qual'è il giusto dosaggio per ansia e attacchi di panico?

Luna, sabato 5 marzo 2016 alle18:44 ha scritto: rispondi »

Salve, ho un carlino di quasi sei anni con una cheratite agli occhi...ho letto che è una malattia congenita in questa razza. Il veterinario mi ha prescritto delle gocce oftalmiche lubrificanti per gli occhi, tuttavia sono indecisa sul comprarle o meno, per questo vorrei sapere quali rimedi omeopatici potrei adoperare al fine di, quantomeno, limitare il progredire della patologia oftalmica. Attendo vs riscontri, cordiali saluti, L.F

halyna, mercoledì 20 gennaio 2016 alle12:37 ha scritto: rispondi »

buongiorno, potete dare un consiglio come combattere encopresi di un bambino di 8 anni con omeopatia, grazie

lilia, martedì 17 febbraio 2015 alle7:31 ha scritto: rispondi »

dove si compera? avrei bisogno x gastriti e reflusso gastrico. grazie

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