Domenica 15 ottobre si è svolta la prima edizione dell’Urban Nature, un’iniziativa voluta dalWWF per sensibilizzare i cittadini sulla biodiversità che troviamo nelle aree verdi urbane. Oltre 50 città sono state coinvolte, come ad esempio Trieste, Bologna, Trento, Lecce, Genova, Firenze, Milano, e sono emersi i limiti delle nostre città rispetto alle metropoli mondiali. Siamo ben lontani dalla Green Grid di Londra o dal Green Infrastructure Plan di New York.

Durante il Festival il WWF ha così proposto di valorizzare le reti ecologiche e sviluppare nuove aree verdi urbane con dei censimenti del verde. Del resto, l’importanza delle aree verdi urbane è nota visto che è fondamentale, come sottolinea l’associazione, per la qualità dell’aria.

=> Leggi il nuovo report WWF su rifiuti marini e plastica

Nel rapporto del WWF sul verde urbano stilato dopo questo evento è emerso che le prime tre città italiane che hanno una quantità di verde cittadino elevato sono Matera, Trento e Potenza. Per tutte e tre queste città, i chilometri quadrati dedicati al verde urbano sono notevoli e anche per quando riguarda la biodiversità che si trova all’interno di questi parchi, sia per quanto riguarda la flora che la fauna, ci sono specie molto interessanti.

=> Leggi le proposte del WWF per la Strategia Energetica Nazionale

Tre città fiore all’occhiello del nostro Paese, ma l’Italia non è comunque tra le nazioni migliori in questo ambito. La presidente del WWF Italia Donatella Bianchi ha dichiarato:

Non solo i dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) confermano che l’Italia è tra i Paesi maglia nera in Europa per lo smog ma comincia ad essere evidente come la mancanza del contatto con la natura abbia effetti negativi sulla salute, soprattutto nelle fasi della crescita. Il contatto con il verde urbano e con la biodiversità cittadina è spesso l’unica occasione per vivere la natura nel quotidiano: parchi e giardini hanno un ruolo fondamentale nel contrastare il “deficit di natura” che, purtroppo, influenza in modo sempre più determinante la vita di ragazzi e bambini che vivono nelle nostre città

17 ottobre 2017
In questa pagina si parla di:
wwf
Lascia un commento