Si chiama area di sgambo, o sgambamento, ed è una zona verde preposta al gioco e alle attività di svago per i cani, specialmente per quelli che vivono in città. Una spazio recintato e ampio dove Fido può incontrare i suoi simili, correre indisturbato e svolgere tutta una sequenza di attività che con un guinzaglio non potrebbe compiere. Lo spazio è aperto a tutti i possessori di quadrupedi canini ma comporta anche una serie di regole da seguire, quindi atteggiamenti da mettere in atto per non creare confusione o problemi agli altri presenti. La prima norma è quella ovviamente di mostrare un atteggiamento educato e rispettoso della presenza di altri animali, magari con personalità e abitudini differenti. Il proprietario dovrà affrontare il luogo con cura e intelligenza, consapevole delle esigenze del suo amico ma anche delle caratteristiche dei presenti.

Un comportamento sereno, tranquillo e attento garantisce un luogo sano e sicuro per tutti. Evitando così scontri e rivalità territoriali tra cani, lotte violente per un gioco o assalti a una femmina non sterilizzata. Senza urtare la sensibilità degli altri partecipanti, magari sporcando l’area o fomentando reazioni di attacco. Ogni quadrupede dovrà avere la possibilità di interagire correttamente, a prescindere dalla sua stazza. Vietato perciò tenere in braccio i quadrupedi di taglia ridotta, anche se l’intento di protezione è positivo. L’area sgambo è un microcosmo, una piccola società, dove le relazioni nascono e crescono in serenità senza aggressività.

Area sgambo: le regole principali

Il primo passaggio è quello di entrare nell’area liberando l’animale dal guinzaglio, per permettergli di scegliere come socializzare se fermandosi, correndo o scappando. Poi è bene non condurlo nello spazio tenendolo tra le braccia, permettendogli di primeggiare sugli altri, abbaiando, quindi trasformandolo in un esemplare non amato dal gruppo. L’animale deve sentirsi libero e sicuro di girare, così da dialogare con i suoi simili mentre il proprietario dovrà avere cura di tenerlo sempre sotto controllo. Per intervenire con un richiamo per impedire situazioni di ansia o scontro. L’ingresso nello spazio dovrà svolgersi in modo attento ma sereno, i presenti dovranno essere consapevoli del nuovo arrivato e, in caso di cani aggressivi, sarà bene cambiare luogo.

L’area deve diventare un luogo positivo, interattivo, il proprietario dovrà muoversi con Fido per monitorarlo e bloccare comportamenti errati. Ma anche per controllare se l’area è sicura, la recinzione integra e non vi siano cibi anomali buttati per terra. L’atteggiamento nei confronti degli altri animali presenti dovrà risultare tranquillo, serafico, mentre il proprietario dovrà evitare di coccolare altri esemplari in presenza del suo amico per non scatenare gelosie. Abbeverando l’amico lontano da tutti gli altri, evitando di lanciare bocconcini o palline al proprio amico scatenando così una vera rissa tra simili. Lo spazio sarà prerogativa dei cani, quindi non un parco giochi per bambini, ma dovrà risultare pulito, per questo le deiezioni andranno raccolte. Ogni soggetto presente dovrà risultare vaccinato e protetto, per non diffondere parassiti e malattie. Mentre durante il periodo del calore sarà bene tenersi alla larga dallo spazio, in particolare se presenti animali non sterilizzati e quindi in balia degli ormoni. Infine, durante la fase dei saluti, proprietario e cane dovranno uscire insieme, ma permettendo prima che tutti i proprietari liberino lo spazio accanto al cancello. Evitando così fughe e relative problematiche.

8 ottobre 2015
Lascia un commento