Il bike sharing a Milano raddoppia i suoi abbonati. Analogamente a quanto registrato pochi giorni fa dal car sharing, anche il servizio BikeMi di noleggio biciclette vede aumentare notevolmente i propri iscritti. Ottimi risultati che anche in questo sembrerebbero frutto dell’introduzione dell’Area C da parte della giunta Pisapia.

Bike sharing che non conosce ostacoli neanche di carattere meteorologico. Il freddo e la neve delle scorse settimane ha solo in parte limitato il fenomeno, che rispetto al 2011 ha fatto segnare il 50% in più di abbonati. I nuovi iscritti giornalieri sono stati in media 20 a fronte dei 10 registrati nei primi due mesi dell’anno passato.

A crescere non sono soltanto gli abbonati, ma gli stessi noleggi delle biciclette secondo l’amministrazione milanese: 3.600 i noleggi a gennaio 2012 rispetto ai 1.600 di dodici mesi prima. Le buone notizie non si fermano qui per chi ama la mobilità sostenibile, soprattutto per chi si è spesso trovato la via “bloccata” dalle auto parcheggiate lungo le piste ciclabili.

Dati molto incoraggianti arrivano dal fronte “sosta selvaggia”. Il numero di multe elevate tra agosto 2011 e gennaio 2012 è cresciuto del 613%, corrispondente a 2.682 contravvenzioni agli automobilisti milanesi indisciplinati. Un vero e proprio record se confrontato con le 376 registrate nello stesso periodo 2010/2011.

Anche il dato relativo al solo mese di gennaio rende l’idea del mutato approccio dell’amministrazione milanese: 40 multe elevate nel 2010, 64 nel 2011 e ben 543 nel 2012. A commento dei risultati è intervenuto l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran, che sottolinea l’impegno della Giunta Pisapia per migliorare le condizioni di vivibilità cittadini per i ciclisti e i pedoni milanesi:

Stiamo lavorando – dice l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran – per restituire una Milano più vivibile anche ai ciclisti. Dopo Area C, che sta riducendo il traffico delle automobili a favore di pedoni, ciclisti e mezzi pubblici, ci occupiamo di piste e percorsi ciclabili, zone 30, investimenti su bike sharing e rastrelliere di nuova generazione.


Non solo maggiori garanzie, ma anche qualche “consiglio” attraverso la guida ebook “Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta”. Come ricorda lo stesso Maran:

La sicurezza del ciclista non comporta solo diritti. E’ necessario lavorare anche sulla percezione di chi, talvolta, dimentica di essere seduto sulla sella di un mezzo potenzialmente pericoloso per sè e per gli altri. Da qui l’idea del manuale, per restituire alla bicicletta la dignità che merita in quanto veicolo.

Fonti: Adnkronos

27 febbraio 2012
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento