Utilizzare l’auto privata a Milano nel 2017 diventerà ancora meno conveniente a causa dei rincari delle tariffe dei parcheggi e dei nuovi ticket per l’accesso all’Area C previsti dall’amministrazione di Palazzo Marino. La giunta ha scelto di sopperire al taglio dei fondi governativi penalizzando gli automobilisti per scongiurare nuovi aumenti sulle tariffe dei mezzi pubblici.

=> Milano in vetta per la mobilità sostenibile, i dati Euromobility

I nuovi prezzi per le soste a pagamento introdotti dalla delibera approvata dalla giunta Sala nei giorni scorsi sono fino a due terzi più alti delle precedenti tariffe. Gli automobilisti per parcheggiare nella cerchia dei Bastioni pagheranno un euro in più nelle prime due ore e un 1 euro e 50 in più nelle ore successive. Il costo del parcheggio passerà da 2 a 3 euro all’ora nelle prime 2 ore di sosta e dai 3 ai 4,50 euro all’ora nelle ore successive. Le nuove tariffe per le strisce blu saranno valide nelle fascia oraria dalle 8 alle 19.

I parcheggi diventeranno più cari anche nella fascia oraria dalle 19 alle 24. La delibera comunale prevede un incremento di un euro della tariffa prevista per le prime 2 ore di sosta. Gli automobilisti pagheranno 3 euro all’ora. Dalle 24 alle 8 la sosta resterà gratuita.

Nei giorni feriali anche i parcheggi sulle strisce blu comprese nell’area tra i Bastioni e l’area delle 90-91 saranno più cari. Le tariffe nella fascia oraria 8-19 saliranno di 0,40 centesimi all’ora raggiungendo gli 1,20 euro. Le nuove tariffe entreranno in vigore nei prossimi mesi dopo l’aggiornamento della segnaletica e dei sistemi di pagamento.

=> Milano tra città più smart d’Italia secondo iCityRate 2016

La giunta per incoraggiare i cittadini a servirsi dei posteggi sotterranei sta valutando ulteriori agevolazioni sull’accesso all’Area C. Il prezzo per gli automobilisti che parcheggeranno nelle aree di sosta sotterranee potrebbe scendere ulteriormente rispetto ai 3 euro attuali.

A partire da lunedì 13 febbraio i veicoli Euro 3 ed Euro 4 diesel non commerciali non potranno più accedere all’Area C. Inoltre il ticket di 5 euro verrà esteso alle auto a Gpl e a metano e ai veicoli bifuel e dualfuel. I residenti che possiedono un veicolo euro 3 diesel potranno usufruire solo di 40 pass all’anno. Gli autobus turistici per entrare in centro pagheranno dai 15 ai 40 euro.

Tra le novità del 2017 figura l’incremento delle Zone 30, che includeranno corso Venezia. Sul fronte della mobilità ciclabile a febbraio è prevista l’inaugurazione di una passerella ciclopedonale che collegherà il quartiere Tortona a Porta Genova.

Il Comune prevede la realizzazione di una nuova pista ciclabile dal Duomo a via Amendola e l’apertura del percorso ciclabile da piazza Repubblica a Porta Nuova.

Per agevolare i pendolari l’amministrazione infine a partire dal 9 gennaio ha previsto l’apertura in anticipo delle linee della metro, che saranno attive sin dalle prime luci dell’alba. Le prime corse partiranno alle 5:40, 15-30 minuti prima rispetto all’orario attuale dei primi treni.

2 gennaio 2017
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
I vostri commenti
RENATO LINCIANO, giovedì 5 gennaio 2017 alle18:20 ha scritto: rispondi »

Il residente in AREA C usa la macchina per uscire dalla AREA C,quando rientra per parcheggiare nel suo BOX AUTO deve pagare il TICHET. Tutto questo è pochissimo DEMOCRATICO,il Cittadino che non abita in AREA C decide lui se entrare in AREA C e pagare la dovuta TASSA QUELLA CHE IL RESIDENTE DEVE PER FORZA PAGARE. Voglio ricordare che la macchina serve anche lei per andare al lavoro non solo i mezzi di trasporto ATM. Grazie Buona Serata

Claudio, mercoledì 4 gennaio 2017 alle17:39 ha scritto: rispondi »

Ad aprile 2015 ho acquistato un mezzo commerciale per lavoro alimentato a metano per sopperire alla propagazione dell'inquinamento atmosferico, quindi ho fatto un investimento dettato da quanto pubblicato dall'amministrazione comunale, questo è il risultato !! FidarSi di chi Ci amministra è impossibile. Ora utilizzando il mezzo giornalmente per lavoro all'interno della cerchia dei bastioni, diventa un impegno economico ( oltre all'acquisto dello stesso mezzo ) da riversare sull'utente finale ed in più mi sento preso per i fondelli da chi, prima Ti dice di seguire una linea per non inquinare e pensare alla salute di tutti, poi subito dopo che hai fatto il passo, ti pugnala dicendo di pagare l'ingresso all'area C e per aiutarTi maggiormente aumenta il costo del parcheggio, lasciando pochi spazi disponibili come carico e scarico ( il più delle volte sono occupati da mezzi privati che non hanno niente a che spartire con un mezzo di lavoro ). Ma allora è una questione di inquinamento o solo un metodo per fare cassa !!!!!! Visto che i mezzi a metano sono dichiarati non inquinanti !! Ci sarebbe altro da scrivere per chi lavora tutto il giorno in città, ma questo non è il posto per polemizzare altro. Grazie per lo spazio

Luciano, martedì 3 gennaio 2017 alle12:06 ha scritto: rispondi »

Tanti provvedimenti per far cassa, poche idee per migliorare il trasporto pubblico. Ok allora, non usiamo piu' l'auto (neanche gpl/metano): la giunta non introita e quindi non sopperisce al taglio dei fondi governativi. Conseguenza: aumentano le tariffe dei mezzi pubblici. Bel guadagno. Non e' piu' semplice rendere economicamente piu' allettante l'uso dei mezzi?

Bazza, lunedì 2 gennaio 2017 alle13:41 ha scritto: rispondi »

far pagare anche i veicoli a gas, assurdo !!! Ma dove vogliamo andare ?!?! Chi comanda e' solo una manica di imbecilli !!!

Lascia un commento