L’Area C dovrebbe essere estesa e aumentato il ticket di 5 euro. Questa sarebbe l’opinione di metà dei cittadini di Milano secondo il sondaggio condotto via email da Legambiente. Provvedimento meno odiato e anzi, se ne accetterebbe in linea di massima l’ulteriore inasprimento. Scarsa però risulterebbe l’informazione dei milanesi circa l’effettiva destinazione dei soldi raccolti e l’avvenuto potenziamento del trasporto pubblico.

Area C con meno ombre e qualche luce in più secondo il sondaggio di Legambiente, che ha coinvolto inizialmente un campione di circa mille cittadini ristretti poi a 200. Dagli intervistati emerge come la metà dei milanesi coinvolti nella ricerca sia favorevole all’allargamento della zona interessata, il 16% sarebbe addirittura propenso a estenderla a tutto il perimetro cittadino. Contrario a qualsiasi tipo di estensione il 14%.

Metà dei milanesi accetterebbe di buon grado anche un aumento del prezzo degli ingressi nella Cerchia dei Bastioni, che giudica troppo basso. Dato ancora più rilevante se a comporre il fronte dei sì sono in gran parte gli stessi automobilisti. Interessanti anche i dati emersi per quanto riguarda l’uso di auto e mezzi pubblici. Chi usava poco la vettura privata ha diminuito il suo utilizzo di un ulteriore 8% mentre l’aumento dell’uso di tram e bus è stato del 9%.


Secondo l’associazione ambientalista il gruppo dei favorevoli all’Area C potrebbe crescere ulteriormente, ma è necessario coinvolgere i milanesi in maniera più chiara e completa rendendo maggiormente noti i benefici per il trasporto pubblico:

La maggiore offerta deve essere più percepita – chiede il vicedirettore generale di Legambiente, Andrea Poggio – serve più chiarezza sulla destinazione delle risorse da ticket.

Lo stesso Poggio invia in conclusione un monito diretto alla Giunta Pisapia e agli altri soggetti coinvolti nella realizzazione e nello sviluppo dell’Area C:

Tra i milanesi c’è una propensione al cambiamento da non disilludere.

29 febbraio 2012
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I vostri commenti
Pietro Tavano, mercoledì 29 febbraio 2012 alle19:34 ha scritto: rispondi »

I commercianti del centro di Milano anno affisso sulle loro vetrine un manifestino contro l'are C, perchè a loro dire guadagnerebbero qualche euro in meno,ma e mai possibile che questi signori non anno dei figli e che l'abbassamento pur minimo e con molte auto in meno per la città ne guadagnano in salute, io ho deciso che per le mie compere non mi avvarrò di quei negozi che espongono questi manifesti, e invito altri lettori a boicottare questi negozi.  

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