Area C di Milano: 36% di ingressi in meno

L’Area C di Milano, la zona a traffico limitato e a pagamento nel centro del capoluogo lombardo, continua a far parlare di sé. E questa volta non sono le polemiche sull’iniziativa, e nemmeno le proteste dei commercianti, ad avere la meglio. Ieri, infatti, il comune guidato da Giuliano Pisapia ha diramato i risultati dei due primi mesi di applicazione della nuova regolamentazione anti-inquinamento.

In due mesi, si è registrata la riduzione del 36% degli ingressi automobilistici al centro cittadino, ben 2 milioni in meno rispetto alla precedente iniziativa dell’Ecopass, voluta dall’amministrazione di Letizia Moratti. Con l’Ecopass, infatti, giornalmente si registrava l’entrata di 135.789 veicoli, con l’Area C “solo” 87.095. In totale, in 41 giorni di esperimento sono 3.570.902 le automobili transitate.

Dati promettenti sono anche quelli sulla riduzione dello smog e degli inquinanti presenti nell’atmosfera, obiettivo primo della regolamentazione. Nei due mesi di test, nelle zone coinvolte si è rilevata la diminuzione del 27% del PM10 da scarico e attrito, del 45% di ammoniaca, del 24% di ossidi d’azoto e del 38% di anidride carbonica. Anche il black carbon, l’elemento che si ritene più tossico dai gas di scarico delle vetture, sembra aver subito una discesa: all’interno della Cerchia dei Bastioni – quella coinvolta dall’area C – il calo è del 32%.

Ai milanesi non resta che adeguarsi all’Area C: tra fautori entusiasti e irriducibili delle quattro ruote che proprio non possono digerire il provvedimento, pare siano aumentati notevolmente anche gli abbonamenti al servizio: nell’ultima settimana, infatti, sono oltre 34.000 i residenti registrati e pare che le attivazioni via Telepass abbiano raggiunto le 115.000 mila.

L’Area C è quindi un esperimento di successo? I dati sono sicuramente incoraggianti, ma per un giudizio definitivo bisognerà attendere ancora qualche tempo. Sarà la stagione calda, infatti, a determinare una vera e propria sfida per la città: con l’arrivo delle belle giornate, e la diminuzione quindi di pioggia e vento, i valori di PM10 tendono fisiologicamente ad alzarsi. Chissà se queste percentuali verranno mantenute e, soprattutto, se l’Area C vedrà un allargamento oltre alla Cerchia dei Bastioni.

18 marzo 2012
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