Sospensione estiva per l’Area C a Milano. Nel periodo compreso tra il 10 e il 25 agosto il sistema di limitazione del traffico all’interno della cerchia dei Bastioni non sarà attivo e si potrà qui circolare senza specifici permessi. Resta tuttavia vietata la circolazione dei mezzi di lunghezza superiore a 7,50 metri. Il temporaneo stop porta però con sé nuove polemiche in relazione alla messa in atto della ZTL.

Riaccendendo polemiche mai del tutto sopite, l’Unione Artigiani di Milano ha riportato al centro del dibattito le critiche riguardanti i costi per le imprese derivati dall’introduzione di Area C. Secondo l’organizzazione il provvedimento, così come al momento è formulato, non rappresenta un efficace strumento per incentivare la mobilità sostenibile nel capoluogo lombardo:

Area C è e rimane per noi una tassa supplementare che si somma ai già gravosi oneri fiscali e contribuisce a far aumentare i costi a carico delle imprese. Questione che il Comune di Milano si ostina a non considerare, lasciando di fatto lettera morta le diverse proposte di modifica sottoposte da tutte le principali categorie economiche cittadine.

Una nuova presa di posizione che promette di rendere più che mai a rischio il previsto incontro tra gli assessori Pierfrancesco Maran (Mobilità) e Franco D’Alfonso (Attività produttive) con i rappresentanti degli imprenditori. Al centro del dibattito eventuali proposte e correttivi per ridurre i disagi per coloro che accedono all’Area C per lavoro. Tra le richieste dell’Unione Artigiani l’equiparazione della sosta per attività lavorativa con quella dei residenti nell’zona a traffico limitato e una generale revisione delle regole di accesso per chi entra nella ZTL per motivi di lavoro.

30 luglio 2013
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