Area C si prepara a diventare definitiva. Il Comune di Milano sta valutando come procedere con le operazioni per mettere fine al periodo sperimentale e dichiarare il provvedimento stabile. È corsa contro il tempo per Palazzo Marino, con la “congestion charge” che dovrebbe essere confermata a tempo indeterminato entro la fine di marzo.

>>Leggi la sentenza di conferma per Area C del Consiglio di Stato

Area C chiuderà quindi a breve il suo periodo di prova per giungere ad una versione stabilizzata e con alcune varianti rispetto alle attuali disposizioni. La “Fase 2″ prenderà il via con molta probabilità a settembre e prevederà variazioni nei pagamenti delle multe e in alcuni orari. Interessati sono ad esempio i “Giovedì dello shopping”, i quali non usufruiranno più dell’orario ridotto alle ore 18 (sarà vigente il consueto orario alle 19 e 30). Novità anche per le multe: se pagate entro 7 giorni si avrà diritto ad una riduzione dell’importo da 84 a circa 20-30 euro.

Rendere definitiva l’Area C rientra nel più generale progetto di Palazzo Marino per il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano), che prevederà l’introduzione di nuove piste ciclabili, corsie esclusive per i tram e zone con limite di velocità di 30 km/h. Banco di prova definitivo la prossima settimana, quando il documento presentato dalla Giunta Pisapia approderà in aula e inizieranno le discussioni con l’opposizione riguardo la prosecuzione della ZTL milanese. Come spiega l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran:

Fin dallo scorso anno sapevamo che la tabella di marcia sarebbe stata serrata. Il Piano è utile sia perché ci permette di contestualizzare Area C, sia perché ci aiuta a disegnare una città che guarda alla mobilità sostenibile. Da qui all’estate faremo tutti gli incontri e i confronti utili, ascoltando categorie e associazioni, per capire come Area C possa migliorare ancora di più.

>>Leggi i provvedimenti per le Zone a 30 km/h all’interno di Area C

Un piano che punterà con decisione verso la diminuzione dell’inquinamento dell’aria milanese e verso una migliore condizione della mobilità urbana secondo il presidente della commissione Mobilità Carlo Monguzzi:

Queste forme di limitazione del traffico, assieme all’incentivo all’uso delle bici, agli interventi per l’efficienza energetica sui riscaldamenti e al potenziamento dei mezzi pubblici, rappresentano di fatto un grande piano di lotta all’inquinamento. Dobbiamo avere il coraggio di andare avanti.

11 marzo 2013
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