Tempo di bilanci per l’Area C a Milano. Trascorse le prime due settimane di attività per il nuovo regolamento di accesso alla Cerchia dei Bastioni vengono diffusi online i dati sull’andamento del traffico. Una media di 42.000 veicoli al giorno in meno quelli registrati dall’entrata in vigore del provvedimento voluto dalla giunta Pisapia.

L’Area C ha garantito un calo giornaliero medio del 34,4% rispetto alle prime settimane dell’anno. Cresce la velocità dei mezzi pubblici durante le ore in cui l’Area C è in funzione, con percentuali anche oltre il 10%. Buone notizie quindi sul fronte dei trasporti comunali, mentre cominciano ad arrivare le prime multe per i trasgressori.

Come si legge in un comunicato rilasciato dal Comune di Milano:

Il traffico dimostra come ci si trovi ancora in una fase di assestamento con un numero complessivo di ingressi variato fra un minimo di circa 67.000, lunedi’ 23 gennaio, ed un massimo di circa 89.800 martedi’ 31 gennaio, a fronte di una media di 122.000 nella settimana antecedente all’entrata in vigore di Area C. Rispetto al periodo pre Area C, nelle tre settimane di report in esame la variazione media d’ingressi per i veicoli trasporto persone e’ stata -46%, trasporto merci -23% a fronte di un +21% di mezzi pubblici.

Mezzi pubblici che guadagnano in velocità media di percorrenza (+15% nelle ore di punta del mattino e 9,1 la sera) proprio grazie all’alleggerimento del numero di veicoli in transito nel centro città. Maggiori i vantaggi per le linee su gomma di superficie, che maggiormente hanno beneficiato del provvedimento restrittivo.


Divieto però che sembra non aver convinto tutti i milanesi, in particolare quelli in possesso di vetture altamente inquinanti (benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3). Queste auto hanno l’assoluto divieto di ingresso nella zona a traffico limitato, non aggirabile nemmeno dietro pagamento del ticket di 5 euro. Circa mille le multe da 80 euro già registrate dal sistema Joshua, il cervellone che gestisce gli ingressi nell’Area C.

6 febbraio 2012
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