Aragoste e astici: vietato cuocerli vivi in Svizzera

Aragoste e astici non potranno più essere gettati vivi in pentola, poiché maltrattamento. È quanto ha deciso la Svizzera che, con l’approvazione di una nuova legge, dal primo marzo metterà al bando consuetudini culinarie di lungo corso per la cottura dei crostacei. Di recente è infatti emerso come questi animali provino dolore nell’essere gettati nell’acqua bollente, di conseguenza sarà necessario provvedere a una forma di stordimento preventivo per evitarne la morte cruenta.

La tradizione culinaria impone di cucinare astici e aragoste quando ancora vivi, poiché questo metodo pare sia in grado di garantire una polpa più morbida e gustosa. Eppure, vari studi recenti hanno dimostrato come questi crostacei siano del tutto in grado di percepire dolore e, pertanto, una simile operazione non risulterebbe eticamente giustificabile. Così la Svizzera ha deciso di mettere al bando la pratica, promuovendo invece lo stordimento antecedente alla cottura, affinché gli animali non provino alcuna sensazione.

=> Scopri il divieto alle aragoste nel ghiaccio dalla Cassazione


Non è però tutto, poiché la nazione elvetica ha anche deciso di vietare la conservazione dei crostacei in ghiaccio, un’abitudine non solo dolorosa, ma tale da ridurre sensibilmente la qualità della vita. Su questo punto, anche l’Italia si è mossa in direzione analoga: lo scorso anno, infatti, la Corte di Cassazione ha stabilito come aragoste e astici non possano essere custoditi in ghiaccio e con le chele legate, poiché costrizione contraria alle caratteristiche etologiche della specie.

=> Scopri l’aragosta liberata in mare


Le associazioni animaliste europee hanno espresso grande soddisfazione per la nuova normativa votata in Svizzera, sottolineando come rappresenti un importante passo nel riconoscimento dei diritti e delle esigenze degli animali. Molto deve essere ancora fatto, tuttavia, poiché i gruppi in questione spiegano come, seppur con misure più umane, il fine ultimo dell’uccisione e del consumo a scopo alimentare non sia più accettabile.

15 gennaio 2018
I vostri commenti
vraie55, martedì 16 gennaio 2018 alle1:00 ha scritto: rispondi »

anche in Italia: s'è pronunciata la Cassazione! .. da qualche parte massacriamo ancora le persone..

luca, lunedì 15 gennaio 2018 alle21:25 ha scritto: rispondi »

Finalmente un paese civile!

Lascia un commento