Le popolazioni di api stanno vivendo un momento di crisi, anche gli Stati Uniti se stanno accorgendo, o meglio se n’è accorto soprattutto chi lavora nel settore dell’apicoltura e della produzione di miele. In Maryland il problema è diventato talmente intenso che è stato proposto un disegno di legge, già approvato da entrambe le Camere, che propone di vietare l’uso indiscriminato di neonicotinoidi per i giardinieri dell’ultima ora, che spruzzano queste sostanze sui fiori e sugli alberi dei propri giardini senza avere la percezione di quanto possano far male alle api.

I neonicotinoidi sono un tipo di pesticidi che sono stati introdotti in agricoltura nel 1990, si sono diffusi negli ultimi anni, anche per l’uso comune. Negli Stati Uniti si possono trovare in qualsiasi negozio di giardinaggio, vivaio o ferramenta, ma sembra che il loro uso stia provocando seri danni alle popolazioni di api, al contrario di quanto si è pensato per molto tempo.

Sono altamente sistemici: non proteggono solo le piante dall’esterno, ma vengono assorbiti e traslocati nei giovani germogli in fase di crescita. Proteggono quindi la pianta a lungo, ma non sono selettivi nei confronti degli insetti e risultano dannosi quindi per tutti quelli pronubi.

Dai dati di un sondaggio condotto dall’USDA (U.S. Department of Agriculture) nel 2015 risulta che il Maryland nello stesso anno ha perso il 60% delle proprie colonie di api, contro la media statunitense di 42,1%. Una cifra che ha fatto preoccupare più di qualcuno. La delegata Anne Healey autrice del disegno di legge, ha spiegato che una nuova legge sarebbe:

Un punto di riferimento, e sarebbe uno standard che forse altri Stati seguiranno.

Un passo nella giusta direzione.

Perché il disegno diventi legge serve però la firma del Governatore Larry Hogan. Se questo accadesse il Maryland sarebbe il primo Stato degli USA a vietare queste sostanze. La legge entrerebbe in vigore nel 2018 e sarebbero esclusi dalla sua applicazione solo agricoltori e giardinieri professionisti, in grado cioè di garantire un uso consapevole dei neonicotinoidi. Altri Stati, come la California, l’Alaska, New York e il Massachusetts hanno fatto altri tentativi di questo genere e l’Oregon li ha vietati su un’unica specie di albero.

Da parte sua l’USDA afferma che non ci sono prove che l’uso di questi composti provochi danni alle popolazioni di api, che nei campioni di polline studiati in Maryland non si registra la presenza di queste sostanze e che anzi, le concentrazioni trovate si rivelano inferiori rispetto ai valori medi nazionali. Esistono però numerosi studi che dimostrano il contrario, tanto che anche l’Europa nel 2013 ha reso effettiva una messa al bando, parziale e temporanea, dei pesticidi neonicotinoidi.

29 marzo 2016
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