Un gattaro a tutti gli effetti è il compassionevole Willie Ortiz, un anziano che vive a Hartford, nel Connecticut. L’uomo, ora settantaseienne, da ben ventidue anni segue e cura i gatti randagi di zona. A oggi settanta quadrupedi confidano nel suo passaggio quotidiano per mangiare e ricevere un po’ di amore. Willie, portoricano di origine, non ha mai mancato un giorno, non ha mai deluso le aspettative dei suoi amici felini. Per sovvenzionare la loro sopravvivenza, spende tutto ciò che guadagna cercando rottami ferrosi, che poi rivende. Un lavoro estenuante e faticoso che impegna le sue giornate, sin dalle sei del mattino. Esce ogni giorno con cibo e scatolette per i felini, così da salutarli al momento della conclusione del lavoro.

Verso le diciannove, Ortiz raggiunge le varie colonie feline e, dopo aver chiamato i suoi amici, riempie ciotole e piatti. I gatti, nascosti nelle loro tane, sbucano dai nascondigli per raggiungere il loro amico umano e ricevere le carezze della sera. Il suo è un compito importante, un impegno costante che non prevede pause e vacanze. Il tutto ha preso il via per caso, molti anni fa, alla presenza di un gattino randagio e affamato, scacciato dai passanti. L’esserino disperato che elemosinava cibo, ignorato e allontanato brutalmente, aveva toccato l’uomo nel profondo.

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Per dargli una mano, Kathleen Schlentz ha creato una pagina GoFundMe, avviando così una raccolta soldi utile a sfamare i randagi curati da Ortiz. L’uomo si preoccupa anche di curare e vaccinare i felini, favorendone la sterilizzazione per impedire un sovraffollamento eccessivo. L’insieme delle sedici colonie seguite, coma la sua pagina Facebook, prende il nome di CT Feral Cat. Willie ha promesso che si occuperà dei gatti di strada fino a quando le forze lo sorreggeranno, ma spera che il suo esempio possa sensibilizzare la comunità favorendo la formazione di nuovi volontari e tanti altri gattari.

9 febbraio 2017
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