L’attesa per il Natale è ormai cominciata e con essa la corsa ai regali. Malgrado l’inevitabile contrazione nelle spese connessa con il periodo di crisi economica, la ricerca del “pensiero” giusto per amici e parenti torna inesorabile come ogni anno. Ad accompagnarla però è l’immancabile, come “tradizione” ormai vuole, ansia da regalo.

A evidenziare i possibili rischi legati all’ansia da regalo di Natale è intervenuta Società europea disturbi attacchi di panico (Eurodap), che attraverso la psicologa Paola Vinciguerra invita a “gettarsi nella mischia” con coscienza e seguendo alcune semplici accortezze:

È meglio fare regali di valore emotivo. Un piccolo pensiero curato nella presentazione, per esempio, sarà sempre più gradito di un grande oggetto buttato lì senza amore.

Bisogna cioè modificare il valore economico di un regalo in valore emotivo, perchè un oggetto costoso non vale di più di un oggetto cercato davvero. Un esempio: una vecchia foto che rappresenti un momento di forte condivisione con la persona alla quale si vuol fare un regalo, messa in una cornice di legno, materiale vivo, può avere un valore emotivo molto alto.

Un occhio alla tradizione deve inoltre riportare verso una maggiore cura degli affetti, come trascorrere più tempo con i propri figli e praticare attività insieme. Mettere per una volta da parte il consumismo e ritrovare lo spirito natalizio perduto, conclude Vinciguerra:

Ritrovare e valorizzare i vecchi riti, come il taglio del panettone, l’attesa della mezzanotte per farsi gli auguri. Tutto questo unisce davvero, se fatto con desiderio.

Tradizione e calore che possono ad esempio essere ritrovati nei mercatini di Natale, luogo dove riscoprire anche piccoli, ma preziosi oggetti d’artigianato per un regalo magari meno costoso, ma di certo più sentito e curato. A sceglierli saranno circa 12 milioni di italiani secondo Coldiretti.

Molte le città italiane che ne presenteranno durante le festività. Un’offerta che in alcuni casi incontra non soltanto il desiderio di tradizione e originalità, ma che rappresenta, come accade per i Mercatini di Natale Originali dell’Alto Adige, un’opportunità per unire spirito natalizio a un’attenzione verso la sostenibilità ambientale.

Da quest’anno i Mercatini di Natale dell’Alto Adige di Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano e Vipiteno sono certificati come “Green Event”, a garanzia dell’impegno che queste iniziative hanno rivolto verso la sostenibilità e l’ambiente. Inoltre nel capoluogo altoatesino è stata messa a disposizione, nella Sala delle Aste di Palazzo Mercantile, l’Area Relax, un altro piacevole modo per ridurre lo stress e godersi la visita ai mercatini natalizi.

9 dicembre 2014
Lascia un commento