Molti film d’animazione sono arrivati nelle nostre sale cinematografiche in occasione del Natale e fra di essi spicca ai nostri occhi il tedesco Animals United 3D, diretto Reinhard Klooss e Holger Tappe. Il film, ispirato al libro “La Conferenza degli Animali” di Erich Kästner, affronta in maniera spiritosa i problemi dello sfruttamento delle risorse e dell’inquinamento che affliggono il nostro pianeta.

La trama muove proprio dalla descrizione degli effetti nefasti dell’azione dell’uomo sulla vita degli animali, fino a chiudersi con un messaggio di pace e speranza, con la marcia di protesta degli stessi animali verso la Conferenza Mondiale per l’Ambiente a New York. A guidare gli animali sarà una piccola e improbabile mangusta africana, seguita però da esemplari provenienti da tutte la parti del mondo: dai leoni fino ai canguri, passando per gli orsi polari.

L’obiettivo del film però va oltre il desiderio di sensibilizzare il pubblico più o meno giovane verso il rispetto della natura e dell’ambiente. La Moviemax, azienda produttrice del film, ha infatti deciso di contribuire con parte dei proventi della pellicola al progetto del WWF: 20 Species for a living planet:

“20 SPECIES FOR A LIVING PLANET” è un’iniziativa internazionale del WWF che ha come obiettivo la salvaguardia degli animali a maggior rischio estinzione nel mondo. Tra questi, alcune delle specie coinvolte nel progetto sono la tartaruga marina, il leopardo, il leone, che saranno anche i simpatici rivoluzionari protagonisti di ANIMALS 3D. La scelta delle specie protette con questo progetto è basata su due fattori ugualmente importanti, l’importanza per l’ecosistema e quella per le persone. Ovviamente, proteggendo alcuni animali si contribuisce alla difesa anche altre specie che vivono nello stesso habitat di quelli coinvolti nell’attività del WWF.

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Insomma, almeno per una volta intrattenimento e salvaguardia della biodiversità e dell’ambiente non saranno in contraddizione. Animals United 3D sarà distribuito in Italia a partire dal 21 gennaio, non perdetelo!

27 dicembre 2010
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