Il gruppo animalista francese Cause Animale Nord ha ceduto alle richieste e presto riconsegnerà il cucciolo al senzatetto. L’azione condotta da alcuni membri dell’associazione aveva stupito la Rete, che si era schierata in favore del senza fissa dimora e del suo cagnolino, una femmina di nome Linda. L’uomo aveva reagito in lacrime buttandosi a terra per fermare il furto, ma la piccola era stata portata via in velocità. Ribattezzata Vegan, era stata accolta e curata, quindi immessa nel percorso per una nuova adozione. Secondo gli attivisti la cagnolina veniva sfruttata per chiedere l’elemosina, sostenendo fosse stata drogata per mantenere la calma.

Ma l’uomo aveva dimostrato come in realtà la cucciola fosse stata regolarmente registrata, denunciata e vaccinata. Quindi effettivamente di sua proprietà. Una petizione lanciata in Rete ha quindi raccolto più 240,000 firme, oltre al malcontento del Web, che si è mostrato dubbioso nei confronti della sottrazione della piccola quadrupede. A rispondere dell’accaduto è intervenuto Antony Blanchard, presidente dell’associazione, che assicura di aver agito solo per il bene della piccola cagnolina sulla base di una serie insistente di segnalazioni fatte da una donna. A dispetto delle voci, il proprietario del cane non è parte di traffici illeciti, ma un reale senzatetto di origine rumena.

Dopo un fermo momentaneo da parte della Polizia, Blanchard è stato rilasciato con la promessa di riconsegnare Linda, che dopo una breve sosta in canile dovrebbe aver raggiunto il suo amico umano. Nonostante l’esito positivo in molti si domandano se la strada sia un luogo sicuro per entrambi, e quanto per loro sia effettivamente facile recuperare del cibo. L’immagine della presa della cucciola era stata immortalata da un passante che ne aveva condiviso il video in rete, scatenando immediatamente una forte reazione. L’azione ora si è conclusa positivamente e il senzatetto potrà riabbracciare la sua cagnolina, nella speranza che migliori anche la loro condizione di disagio e instabilità esistenziale.

6 ottobre 2015
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