Anche gli animali possono prendere freddo e starnutire o, semplicemente, risultare vittime di pollini, solletico nasale e polvere nelle narici. A differenza dell’uomo, per soffiare il naso utilizzano metodi alternativi ai fazzoletti, basta osservare la conformazione dei singoli nasi, ampiezza e grandezza, per trarre qualche prima conclusione. Ad esempio le scimmie utilizzano le loro dita per liberare le narici, alcune della razza cappuccine o cebus, invece, armeggiano con bastoncini di legno così da stimolare una reazione. Invece i bonobo, per aiutare i piccoli a decongestionare le narici, mettono in atto uno stratagemma particolare, ovvero succhiano il tutto con la bocca. Una tecnica in apparenza disgustosa ma che le madri utilizzano per aiutare i loro figli.

Gli ungulati dal muso lungo e con le narici rivolte verso l’alto spesso sfruttano la lingua come fazzoletto, particolarità molto presente negli animali dallo scolo nasale cronico. I delfini e le balene sfruttano lo sfiatatoio posto sul dorso per respirare, per buttare fuori acqua e muco e incamerare aria. Mentre le foche e i leoni marini sono soliti starnutire con una certa potenza, cercando quindi di ripulire le narici subito dopo. Di sicuro, se le vie respiratorie risultano intasate e congestionate, gli animali mettono in atto tutti i trucchi a loro noti per liberarle completamente.

Come anticipato, spesso i primati utilizzano bastoncini di legno e fili d’erba, che vengono utilizzati per solleticare lo starnuto e liberare il naso. Una pratica rudimentale e arcaica, molto fisica, ma in realtà molto ingegnosa e non così diffusa tra tutte le scimmie. Perché i bastoncini e i legno sono solitamente strumenti utilizzati per altri scopi, come la ricerca di cibo o come arma di minaccia tra maschi. L’utilizzo come elementi per ripulire le narici è nuovo e denota molta intelligenza. Ovviamente per liberare il naso ogni esemplare utilizzerà il rimedio più consono alla sua specie, alle usanze del gruppo, alla predisposizione personale e alla conformazione fisica.

26 agosto 2015
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