Un trend positivo, quello del centro recupero animali selvatici di Piacenza, con sede a Trebbiola di Niviano (Rivergaro), che può vantare una percentuale di crescita nel recupero degli animali selvatici. Solo negli ultimi sei mesi del 2015 i salvataggi sono stati circa trecento, un buon numero e una cifra di vitale importanza sia per l’ecosistema locale che per gli esemplari stessi. La struttura è operativa da soli due anni ma il team iniziale, composto da 15 persone, è cresciuto fino alle 25 attuali, una risorsa molto importante per i selvatici di zona.

Gli stessi abitanti del piacentino fanne sempre più riferimento al centro di Trebbiola in caso di soccorso o aiuto a qualche animale smarrito, ferito o incidentato. Infatti gli interventi e i soccorsi sono letteralmente raddoppiati, il centro ora ospita gazze, rondoni, lepri, ricci, volpi e altri esemplari che necessitano di cure e supporto. Gli ospiti della struttura sono momentaneamente 18, oltre a un cigno colpito dal fucile di un bracconiere che da circa un mese è in cura presso il rifugio.

Ogni ospite viene seguito passo dopo passo nel suo percorso di guarigione quindi, una volta ristabilita la forma fisica, viene reinserito in natura. Un lavoro importante e fondamentale per la tutela dell’habitat naturale degli esemplari presenti sul territorio, ma un modo semplice per monitorare le varietà delle specie presenti. Oltre a garantire loro un’assistenza medica costante, così da impedire la proliferazione di malattie e infezioni. Lo stesso Riccardo Rossi, veterinario della struttura, conferma il prezioso aiuto messo in atto dal centro di Trebbiola. Le competenze della struttura dovrebbero passare presto sotto la giurisdizione della Regione, ma nel frattempo il lavoro prosegue anche grazie al supporto e al sostegno delle donazioni e delle raccolte fondi. Operazione che viene attivata periodicamente per garantire sempre cure aggiornate e una scorta di medicinali utili per gli interventi tempestivi. Una realtà importante quella di Trebbiola che fa la differenza per il benessere di molti animali.

8 gennaio 2016
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