Come sempre l’8 marzo si celebra la Festa della Donna, un modo doveroso per omaggiare madri, sorelle, compagne e amiche in tutto il globo. E anche per questa occasione gli animali hanno particolare rilievo nelle vita della donna, soprattutto in questo 2013 con la loro festa concomitante con la settimana delle PetSitter.

>>Scopri Siglinda, la donna che vive con 300 gatti

L’associazione Mother Nature Network ha indetto dal 3 al 9 marzo la Settimana Internazionale del PetSitting, una figura professionale davvero irrinunciabile ma spesso non opportunamente riconosciuta. Un lavoro che, per curiosa coincidenza, coinvolge principalmente le donne, dalle studentesse in cerca di arrotondare il loro budget mensile alle vere e proprie businesswoman, che dall’amore per gli animali ne hanno tratto realtà imprenditoriali di successo.

Si è soliti pensare alla PetSitter come un’addetta alla passeggiata, ma in realtà la cura professionale di un animale richiede di più. Non solo ci si deve immergere nelle abitudini che cani e gatti hanno acquisito dai loro proprietari, non solo serve rispondere alle necessità fisiche dell’animale dalla camminata alla toelettatura, ma anche essere un po’ psicologi e comportamentalisti. Soprattutto nel caso di accudimento di cani, la lontananza momentanea del cucciolo dal suo proprietario potrebbe generare una vera e propria sindrome dell’abbandono, quindi una brava PetSitter dovrà sopperire a questa mancanza.

>>Scopri i cani toccasana per la gravidanza

E allora, in questa giornata pensata per lodare i meriti del genere femminile, non ci dimentichi della propria PetSitter. È la persona che fa stare bene il nostro cane in nostra assenza, è la figura che dona al nostro gatto tanto amore quanto noi stessi ne potremmo regalare, è un professionista che allevia la famiglia da compiti spesso gravosi. Un mazzo di fiori, tra cui le immancabili mimose, oggi è più doveroso che mai.

Foto: Woman And She Labrador | Shutterstock

8 marzo 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento