La ricerca del cibo per la sopravvivenza ha spinto molti animali a varcare i confini di foreste e luoghi nascosti, pur di cercare cibo e acqua. L’avanzare della cementificazione spesso ha inciso negativamente sulle risorse della natura, che stanno diventando sempre più scarse. Quindi molti esemplari si spingono verso i centri abitati, magari a rovistare tra i secchi dell’immondizia. Un’immagine ricorrente per i cittadini di Londra, ormai abituati a piccole volpi a piede libero per la città. Ma quello che spesso sfugge è come gli animali possa adattarsi, cavalcando modernizzazione e tecnologia.

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Secondo gli studi condotti da Suzanne MacDonald, una psicologa e biologa della York University di Toronto in Canada, molti animali si spostano regolarmente con i mezzi di trasporto. E non sono solo quelli domestici a usufruirne, ma anche e specialmente animali selvatici. Come sempre è la necessità di cibo a spingere verso questo gesto, ma anche un bisogno di cura e sicurezza. All’interno di un treno, di un autobus o di una carrozza della metropolitana, un animale vi accede perché consapevole del trattamento che riceverà. Salire e poi scendere da un mezzo di trasporto assicurerà loro del cibo, perché molti viaggiatori saranno propensi ad accudire e nutrire l’animale fino a quando non deciderà di scendere alla fermata prescelta.

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È la dimostrazione dell’adattamento degli animali, di come esistano nuove dinamiche e di come la città stia cambiando volto. Esistono molte storie a riguardo, come prova inconfutabile di queste interazioni moderne. A New York, ad esempio, i piccioni prendono regolarmente la linea A della metropolitana, accedendovi dalla fermata del capolinea di Far Rockaway Station. Di solito in cerca di cibo e briciole, stazionano nel mezzo per una fermata, per poi scendere a quella successiva. Negli ultimi anni anche i coyote hanno iniziato ad avvicinarsi alle realtà urbane, in particolare di New York e Chicago. Grazie alla loro adattabilità, possono cibarsi di tutto ciò che si può considerare commestibile, dalle scarpe di pelle alla frutta. Divenne storica l’immagine del coyote comodamente seduto su un sedile della metropolitana leggera in partenza dall’aeroporto di Portland, in Oregon. Prima che gli operatori faunistici potessero intervenire l’animale venne immortalato e fece il giro del mondo, diventando parte integrante anche di una canzone.

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In Inghilterra, invece, i gatti sono gli animali più propensi ai viaggiare sugli autobus. Chi per necessità di calore, chi alla ricerca di un po’ di coccole, chi di un passaggio gratuito. Il più famoso è Macavity, in grado di viaggiare per qualche fermata pur di raggiungere il suo negozio preferito in fondo alla strada: un fish and chip. Infine in India, a Delhi, una colonia di macachi mulatti ha preso possesso della città. Considerati una divinità questi esemplari sono liberi di girare ovunque, e del tutto indisturbati. Regolarmente nutriti da tutti, li si vede girare in spazi pubblici ma anche privati, sono così venerati che utilizzano liberamente l’edificio del Parlamento senza divieti. Per loro è un parco giochi e possono accedere all’ufficio del Primo Ministro e del Ministro della Difesa. Ma non è raro incrociarli in metropolitana mentre viaggiano diligentemente, come tutti i pendolari, appesi agli appositi sostegni o alla ricerca di un sedile libero.

14 maggio 2013
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