Solo nel primi sei mesi del 2013 i Carabinieri del Nas di Treviso hanno controllato e analizzato 62 strutture legate al benessere degli animali. In 19 casi sono emerse irregolarità, con relativo sequestro delle strutture. Molti i canili o gli allevamenti improvvisati, privi dei mezzi base per il sostentamento e delle vaccinazioni per gli animali.

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Stesso discorso per 15 allevamenti di bovini, ovini, caprini, suini e avicoli, dove i Nas hanno sequestrato spazi non idonei e abusivi. Luoghi in condizioni igienico-sanitarie non consone alla lavorazione della carne, alla mungiture e alla conservazione e lavorazione del latte. Gli stessi animali presentavano uno stato precario di salute, per questo è stato avviato il loro sequestro.

Gli animali tenuti in circostanze dubbie, in box troppo stretti, spesso non presentavano le marche auricolari oppure la provenienza risultava sospetta. Molti quelli non registrati, quindi illegali all’interno dello spazio. Il più maltrattato è stato un pony di 14 anni, legato sotto il sole senza il beneficio di un riparo e principalmente di acqua fresca. Totalmente denutrito senza il sostegno di foraggio e cibo. Il cavallino presentava piaghe sparse lungo tutto il corpo, infette e ricoperte da parassiti.

Sequestrato con urgenza è stato condotto in uno stallo apposito, dove ha ricevuto le prime cure. Con lui, sotto sequestro amministrativo, altri 20 equini (5 pony e 15 asini) privi di dispositivo di identificazione e in parte mai denunciati all’anagrafe.

1 agosto 2013
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