Animali maltrattati: arrivano nuove modalità per salvare cani e gatti e denunciare i colpevoli. È quanto propone l’AIDAA, da sempre impegnata nella salvaguardia degli amici a quattro zampe, tramite un utile sistema di geolocalizzazione satellitare. Non servono però strumentazioni costose o fantascientifiche per avvalersi del servizio, bensì basta utilizzare uno smartphone di ultima generazione.

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Il proposito è molto semplice e, almeno sulla carta, altrettanto efficace. In caso ci si imbatta in un cane, un gatto o qualsiasi animale maltrattato, sarà sufficiente scrivere una mail a segnalazionereati@libero.it oppure inviare un SMS al numero 340-3848654, allegando le coordinate satellitari del luogo della scoperta. Apprendere le coordinate della posizione esatta in cui ci si trova non è nulla di complesso: basta attivare la funzione GPS sul proprio smartphone, aprire un’app di geolocalizzazione come ad esempio Google Maps e copiare i valori mostrati a schermo.

Le segnalazioni spontanee sono molto importanti per la salvaguardia degli animali, perché spesso le istituzioni non hanno modo di monitorare tutto il territorio, né tantomeno di scoprire se maltrattamenti avvengano all’interno delle abitazioni, recinti chiusi dall’esterno e molto altro. Solitamente, però, i cittadini confusi arrivano a denunce poco dettagliate e tempestive, allontanando così la possibilità di portare in salvo i cuccioli maltrattati. Con la geolocalizzazione, invece, non vi è modo di fornire indicazioni fallaci e si può intervenire immediatamente, basta la pressione di un tasto sul telefono.

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Lorenzo Croce, presidente di AIDAA, ha così commentato l’iniziativa:

«Ci stavamo pensando da tempo, è capitata l’occasione nei giorni scorsi di fare delle verifiche sui presunti maltrattamenti e abbiamo avuto l’opportunità di testare, con strumenti idonei, questo sistema di segnalazione e verifica. E devo dire che funziona, sia nell’individuazione di reati cosi come abbiamo specificato, ma anche per scoprire situazioni che possono essere border-line e quindi indirizzare sul posto le autorità veterinarie e di polizia veterinaria in base ai singoli casi. Soprattutto ci aiuterà ad individuare le segnalazioni di reati contro gli animali che avvengono in zone isolate della campagna e a provvedere alla denuncia dei maltrattatori e alla messa in sicurezza dell’animale».

Foto: Dog In A Cage | Shutterstock

14 marzo 2013
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