GTA V, il videogioco più atteso dell’anno, è finalmente nelle mani dei consumatori e per Rockstar Games, la casa di produzione, si annuncia già un incredibile successo: si stima si supereranno il miliardo di dollari nelle primissime ore di disponibilità. Tra le numerose e spesso sterili polemiche che accompagnano ogni uscita di Grand Theft Auto, Rockstar Games rischia quest’anno di attirarsi anche le antipatie degli animalisti: le prime schermate fatte dagli utenti e pubblicate sui social network, infatti, mostrano sequenze non proprio etiche in compagnia degli animali. E c’è già chi vagamente protesta.

Finire al centro di critiche ed estenuanti polemiche non è di certo una novità per i produttori di GTA, videogioco accusato – spesso ingiustamente – di essere fautore di tutte le nefandezze del genere umano. Un prodotto d’intrattenimento, infatti, non può essere considerato responsabile della violenza perpetrata quotidianamente nel mondo, semmai ne è una conseguenza, pur estremizzata nei canoni del gameplay. Inoltre, si tratta pur sempre di un prodotto di fantasia dedicato a un pubblico di soli adulti, quindi certe critiche lasciano quasi sempre il tempo che trovano. La decisione di includere gli animali in questa nuova versione, però, rischia di accendere dei malumori che difficilmente l’azienda e l’enorme fanbase riusciranno a spegnere.

Il tutto nasce nelle scorse ore, quando alcuni utenti hanno condiviso delle gif e dei brevi filmati Instagram tratti dal gameplay. In questi Franklin, uno dei tre protagonisti del gioco, viene sorpreso prima a prendere a calci una mucca che intralcia il suo percorso (qui la gif), poi ad accanirsi su quel che apparirebbe essere un cervo senza vita (qui il filmato Instagram). Inoltre, pare che vengano mostrati accoppiamenti fra cani (a questo indirizzo lo screenshot) e che gli animali stessi possano essere utilizzati per combattimenti.

Nulla che sconvolga il giocatore abituale di GTA – si tratta di scene perfettamente inserite nello stile del titolo – ma già pronte a sollevare scintille sui social network. Sono in moltissimi gli utenti su Twitter, forse anche per sfida, a chiamare in causa PETA e vegani domandandosi quali saranno le loro mosse. E altrettanti sono i navigatori, molti dei quali non avevano mai sentito parlare del videogioco prima, che chiedono a gran voce che venga aperta una petizione per bloccare il gioco. Basta cercare su Twitter parole chiave come “GTA V PETA” o “GTA V Animals” per capire quanto la questione stia rapidamente montando, tra interventi ironici, messaggi d’accusa, di difesa e altre modalità comunicative. Due domande rimangono aperte: gli animalisti si scaglieranno ufficialmente contro Rockstar Games? Inoltre, è lecito accusare un prodotto di fantasia relegato alla virtualità? Nei commenti la vostra opinione.

18 settembre 2013
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I vostri commenti
Aerisblack, venerdì 20 settembre 2013 alle18:28 ha scritto: rispondi »

Io citerei anche, nell'ordine: Carmageddon Diablo (il cow level) I professori cattivi che non ti permettevano di nutrire Tamagotchi durante le lezioni Age of Empires (per il massacro dei cavalli) World of Warcraft (tutti quei poveri cinghiali, 'na strage)

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