La morsa del freddo e del gelo sta interessando buona parte della penisola italiana: a patirne gli esponenti più fragili, magari costretti a un vita all’aperto. Non solo homeless ma anche animali randagi, d’allevamento senza un corretto riparo, fino a quelli selvatici. Questi ultimi, durante i loro spostamenti all’interno delle zone più isolate e protette dall’ingerenza umana, cercano conforto nei parchi naturali. In particolare nelle oasi verdi gestite dal WWF, dove è stato riscontrato un significativo aumento delle presenze. Le temperature davvero ridotte hanno inciso sulle superfici liquide, ghiacciando in parte fiumi, torrenti e laghetti. Come ad esempio nell’Oasi Vasche di Maccarese, nel Lazio, dove i laghi presenti sono ricoperti da uno strato di ghiaccio spesso.

Ma anche parchi, foreste e percorsi innevati, dove il passaggio dei grandi mammiferi è evidente grazie alle tracce lasciate sulla neve fresca. Lo staff delle varie oasi si è subito adoperato per accorrere in aiuto degli esemplari più delicati, come i volatili e i passerotti alla ricerca disperata di cibo e acqua fresca. L’idea di lasciare graniglie e frutta fresca tagliata a pezzetti è un consiglio che tutti possono replicare, adagiandoli magari sopra il davanzale o in uno spazio asciutto e riparato. Mangiatoie coperte per anatre e altri animali sono state organizzate nelle varie riserve, per garantire loro la possibilità di cibarsi anche durante questo momento difficile.

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La neve e il freddo sono condizioni meteo consuete a cui gli animali sono abituati, ma l’intervento umano diventa importante se gli eventi risultano di forte e straordinario impatto. Come le ultime nevicate nel Sud Italia: per impedire spostamenti al di fuori dalle aree protette l’uomo agisce fornendo cibo e acqua fresca. Gli animali durante il letargo risultano più lenti e focalizzati sulla ricerca del cibo, ma anche facili prede dei cacciatori. Per questo motivo il WWF nei giorni scorsi ha chiesto la sospensione temporanea dell’attività venatoria nelle aree colpite dall’ondata di neve.

12 gennaio 2017
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