Nonostante non sappiano leggere la sveglia e non comprendano il significato del tempo che passa, i nostri amici d’affezione sono puntuali come orologi svizzeri, solerti e reattivi al punto giusto tanto da anticipare l’orario del risveglio. Una precisione certosina data dall’urgenza impellente di uscire per espletare i bisogni fisiologici, oppure per ricevere il primo pasto della giornata come da routine. Per cani e gatti non esiste weekend e non comprendono il significato della parola vacanze: se scatta l’orologio biologico interiore è per loro giunto il momento di aprire gli occhi verso il mondo.

E il più delle volte aspettano che il proprietario muova anche solo un piede oppure faccia solo un piccolo sbadiglio, per richiamare la sua attenzione e svegliarlo definitivamente. Leccatine, mugugni, versi, piccole zampettate ma anche passeggiate effettuate direttamente sul corpo, cani e gatti di casa sono pronti ad affrontare una nuovissima giornata. E se i cani preferiscono magari attardarsi nel letto a sonnecchiare, scaldati dall’affetto del proprietario, i gatti prediligono le prime luci dell’alba per attivare l’energia interiore. Del resto i felini sono animali crepuscolari che passano l’intera notte a dormire, ma anche buona parte della giornata, per loro il momento della maggiore dinamicità è rappresentato dal mattino.

Per evitare che l’amico di affezione interrompa il sonno costringendo il proprietario a levatacce improbabili, è importante non zittirlo con cibo e crocchette, ma lasciarlo dormire fuori dalla stanza con giochi e distrazioni a portata di cuccia. Indispensabile posizionare la cuccia nella zona più riparta e scura della casa così che non intraveda i primi raggi di sole, sentendosi autorizzato a girovagare sin dall’alba. Per evitare che ciò accada può risultare utile giocare abbondantemente con il gatto durante la giornata, concentrando l’attività in momenti precisi così che possa collegare i due fatti in modo automatico. Un pasto serale sostanzioso invece potrà favorire un sonno più lungo e intenso. Lo stratagemma potrà essere messo in pratica anche con il cane, ma è importante ignorare i miagolii e le richieste del mattino quindi evitare di sgridare l’animale. L’arma principale dovrà essere la comprensione unita a molta pazienza.

21 aprile 2015
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