Sam Simons da tempo è noto per essere il co-autore, con Matt Groening, del cartone animato più famoso degli ultimi 20 anni: i Simpson. Ma nel 2012, quando gli venne diagnosticato un cancro al colon, ha dovuto confrontarsi con una prognosi nefasta. Eppure da quella data funesta l’uomo si è lanciato in un’avventura incredibile dedicata al salvataggio e alla salvaguardia di una serie di animali vittime di abuso, sofferenza e schiavitù. Dal 2012 ogni sua goccia di energia è focalizzata sui diritti degli animali, lotta che alterna con quella contro il cancro. Alle cure affianca collaborazioni con importanti associazioni animaliste, come la PETA, ma anche rifugi come il Wild Animal Sanctuary in Colorado dove ha tratto in salvo 18 orsi.

All’uomo è stato assegnato il WGA’s Valentine Davies Award per il suo grande impegno umanitario e la sua lotta per gli animali. Dopo anni di lavoro e successo, l’autore ha quindi deciso di condividere la sua incredibile fortuna con i più bisognosi, donando una cifra piuttosto ragguardevole per la cura degli animali, pari a 100 milioni di dollari. Non solo, perché ha fondato un’associazione filantropica, la Sam Simon Foundation, che cura il mantenimento di 400 famiglie abbienti nella città di Los Angels garantendo loro il sostentamento quotidiano.

Nonostante il tempo a sua disposizione sia limitato, Sam Simons è seguito e curato in modo adeguato e questo gli dona la forza per continuare, oltre la sua grande passione per gli animali. La voglia di parlare a nome di chi non può farlo, ma merita rispetto e amore. Come ha raccontato in una intervista al Daily Mail:

La malattia è un’esperienza terribile, ma mi ha fatto capire quali siano le cose veramente importanti in cui credere nella vita […] Il cancro è una malattia orribile, sto lottando. Ma è stato anche una lezione. È stata una lotta, è stata un’avventura, è stata un’educazione. È stata l’esperienza più incredibile della mia vita.

13 novembre 2014
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