L’Azienda Pspedaliera di Treviglio, in provincia di Bergamo, ha deciso di aprire le porte agli animali di affezione dei pazienti ricoverati, una decisione importante che potrebbe avere un grande seguito. Del resto da qualche tempo sempre più strutture in Italia consentono l’ingresso a cani, gatti e animali da compagnia, una scelta importante per il benessere dei malati. Che siano anziani o giovani, che sia un ospedale o un ricovero, poter accarezzare il proprio amico velocizza il raggiungimento del benessere fisico, passando per quello emotivo.

Gli animali possono entrare nell’ospedale di Treviglio con libero accesso in quasi tutti gli spazi, tranne i reparti di rianimazione, anestesia, chirurgia generale, ostetricia e ginecologia. Quindi possono riposare in stanza con i proprietari dopo aver ricevuto il consenso anche dagli altri pazienti presenti. Chi ha stabilito il nuovo regolamento è stato il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio Cesare Ercole, camminando in sintonia con la proposta di legge in discussione in Regione Lombardia. Nel caso venisse approvata, potrà garantire libero accesso a cani, gatti e animali di casa in tutti i luoghi, sempre in compagnia di un umano.

L’azienda sta valutando anche gli ingressi dei cani guida, fondamentali per i pazienti con disabilità. Ma l’obiettivo è quello di lenire la degenza con la presenza e il supporto degli esemplari domestici, importanti nei casi più delicati e durante le terapie più complicate. Per poter accedere alla struttura ospedaliera gli animali dovranno essere in regola con le vaccinazioni e con il libretto, mentre il proprietario dovrà compilare un apposito documento per la richiesta d’ingresso. La pratica è largamente utilizzata in altre parti del mondo, ad esempio in USA, dove spesso gli animali di affezione possono anche svolgere il delicato compito di assistenti di pet therapy. Un’attività molto diffusa che produce benefici tangibili grazie alla presenza degli animali, ma principalmente alla possibilità di accarezzarli e coccolarli. Una situazione simile anche in Italia potrebbe creare nuovi importanti scenari.

4 settembre 2015
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