Animali e adozioni: 5 soluzioni che rendono la loro vita migliore

L’adozione di un animale è sempre una scelta positiva, in grado di cambiare la vita al quadrupede stesso e al proprietario, creando nuove dinamiche relazionali e assetti casalinghi. Per quanto possa spaventare, è un passo importante che migliorerà la routine quotidiana, impreziosendola con nuove abitudini e molto affetto. È un vero percorso di trasformazione dove due entità differenti, come l’animale e il proprietario, collaborano e cooperano per trovare un nuovo equilibrio e una nuovissima e personale sinergia. Il cambiamento in positivo è evidente: maggiore empatia, maggiore energia e desiderio di condividere tempo di qualità insieme. Di certo l’adozione è un cambiamento radicale non solo per chi adotta ma anche per chi viene scelto, che così può allontanare la precarietà e la noia di una vita in gabbia, per approdare all’interno di una dinamica casalinga maggiormente accogliente e rilassante.

Consapevolezza

Prima di accogliere un cane o un gatto trovatello, è indispensabile comprendere la propria consapevolezza in merito, ma anche quella dell’intera famiglia che andrà a ospitarlo. L’arrivo di un nuovo amico è motivo di gioia e felicità, ma perché il processo avvenga in modo tranquillo ogni membro del nucleo familiare dovrà concordare con la scelta e collaborare perché la quotidianità prosegua serenamente. L’animale dovrà accedere a tutti gli spazi della casa e nei suoi confronti sarà importante dimostrare comprensione e pazienza, in particolare durante il primo periodo di assestamento e conoscenza. È una decisione importante che andrà affrontata con intelligenza e con la certezza di poter impiegare tempo e attenzione nei confronti del nuovo amico.

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Cure e diritti

Coppia di gatti

Fido o Fufi sono due esseri senzienti con una loro emotività, con necessità, bisogni e carattere, per questo è giusto relazionarsi con loro in modo rispettoso e intelligente. Un animale non è un gioco e neppure un peluche, i suoi diritti sono inalienabili e indiscutibili. Accoglierlo implica comprendere questi fattori che non possono contemplare punizioni e maltrattamenti, ma principalmente attenzioni e cure. In particolare quelle mediche, che andranno affrontate con costanza seguendo routine e appuntamenti decisi dal veterinario di fiducia così da effettuare visite e vaccini di rito. Il cane andrà registrato all’anagrafe canina e dovrà possedere il microchip che la legge richiede, un’accortezza importante per la sua salute e il suo benessere.

Tempo e spazio

L’animale di affezione non richiede spazi esorbitanti ma sicuramente un luogo comodo, protetto e schermato da freddo e pioggia. Se vive in giardino, è bene provvedere con una cuccia ben isolata che impedisca l’ingresso degli agenti atmosferici, posizionata in un luogo riparato, quindi una recinzione solida e invalicabile ma anche la possibilità di accoglierlo in casa durante i periodo più freddi. Nel caso soggiorni dentro l’abitazione, basterà una cuccia comoda e stabile, un cuscino provvisto di coperte e ben isolato dal pavimento. L’animale si accontenta di poco, quello che richiede è trascorrere del tempo di qualità con l’amico umano con uscite quotidiane per sgambare ed espletare le funzioni primaria. Ma anche e principalmente attenzione e amore, che lo facciano sentire parte integrante del branco famiglia.

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Impegno

Cani e gioco

Indubbiamente un’adozione porta a un impegno giornaliero, dal cibo alle sgambate, alle visite fino alla pulizia. Ma sono passaggi e attività che diventano subito automatici e che non richiedono fatica o stress. Fido e Fufi si trasformano subito in parte integrante e attiva della famiglia e occuparsi di loro produce gioia, che viene ricompensata con tanto amore e fedeltà. Rinunciare a qualcosa per loro non sarà mai un sacrificio ma una scelta consapevole e positiva, inoltre passeggiare con il nuovo amico è un toccasana per la salute che permette di accantonare pigrizia e noia.

Rispetto ed educazione

Se in casa vivono altri animali o dei bambini è giusto coinvolgere un educatore, che possa suggerire l’approccio migliore per un’integrazione completa e serena. In particolare se l’animale possiede un trascorso di sofferenza e abuso che lo ha portato ad esternare ansia, paura e timori. Aiutarlo pazientemente nell’inserimento casalingo sarà un gesto di amore che favorirà un legame forte e rispettoso reciproco. L’amico avrà bisogno del supporto del proprietario in tutte le fasi della sua vita, in particolare durante l’ultima, quando fragilità e delicatezza prenderanno il sopravvento.

13 febbraio 2018
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