I costruttori di impianti e componenti di tecnologie per la produzione di energia pulita si riuniranno nell’ANIE Rinnovabili, una nuova associazione che mira ad aggregare tutte le aziende italiane coinvolte nell’efficientamento, nell’ottica di favorire una loro migliore e più coesa rappresentanza nel mondo industriale.

A presentare il progetto di aggregazione, lo scorso 6 maggio, è stato il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, alla presenza tra gli altri del direttore generale Marcella Panucci, del vicepresidente Antonella Mansi e del presidente del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane Emilio Cremona.

A spingere per una rappresentanza unitaria in Confindustria è stata la commissione presieduta dall’ingegner Carlo Pesenti, al lavoro dal 2012 a una riforma radicale del sistema associativo, capace di rendere partecipi in modo più capillare tutte le categorie coinvolte nei processi decisionali.

La riforma mira a ottenere una minore frammentazione, riducendo i costi e superando le difficoltà create dalla presenza di troppe associazioni territoriali e di settore, quando si tratta di concertare degli interventi per lo sviluppo.

Nello specifico ANIE Rinnovabili riunirà i costruttori di impianti chiavi in mano e di componenti di tutti i settori delle energie rinnovabili: dal fotovoltaico all’eolico, dalle biomasse alla geotermia a finire al mini idraulico. Inoltre ci saranno anche rappresentanti delle imprese che promuovono la costruzione di nuove tecnologie e di impianti rinnovabili sia in Italia che all’estero.

Come ha sottolineato Claudio Andrea Gemme, presidente di ANIE, federazione che riunisce il mondo dell’industria elettronica ed elettrotecnica italiana:

Con la nascita di ANIE Rinnovabili, ANIE aggregherà le aziende che lavorano per l’efficientamento del sistema energetico nazionale. Questa operazione ci permetterà di cogliere le potenzialità di tutte quelle nuove tecnologie che, nate sulla scia del grande sviluppo delle rinnovabili, sono oggi in realtà perfettamente integrate in un sistema bilanciato e costituiscono una ricchezza per tutto il Paese.

8 maggio 2014
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I vostri commenti
mariani romeo, venerdì 9 maggio 2014 alle13:24 ha scritto: rispondi »

buongiorno, sono Mariani Romeo, titolare del brevetto n°0001398356 dal titolo: sistema di produzione di energia elettrica mediante turbine mini eoliche sfruttanti l'onda d'aria di mezzi di trasporto in movimento. Sono a disposizione di chi avesse proposte per lo sfruttamento del brevetto Romeo Mariani

giorgio zerboni, giovedì 8 maggio 2014 alle18:06 ha scritto: rispondi »

La notizia della costituzione dell'associazione di costruttori di impianti chiavi in mano nel settore delle energie rinnovabili mi fa molto piacere. Credo sarebbe anche utile se questa associazione si dotasse di standard di ingegneria e procedure operative comuni per facilitare non solo lo sviluppo della progettazione ma anche la preparazione delle offerte e la valutazione dei Clienti ( oggi difficile in assenza di basi comuni ). Il riferimento potrebbe essere quello degli standard dell'industria petrolifera ( ASME, API, NFPA ecc ), ma il contenuto dovrebbe essere più "leggero" e adattato alla tipologia degli impianti del settore.

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